Torna a casa mentre i ladri la svaligiano

Il rientro di uno dei proprietari ha messo in fuga gli intrusi. È il secondo raid in meno di un anno nella stessa abitazione

DUINO AURISINA Furto con scasso l’altra sera a San Giovanni di Duino, la piccola frazione del Comune di Duino Aurisina a ridosso del confine amministrativo con la provincia di Gorizia.

Fra le 19 e le 20, i ladri si sono introdotti in una casetta isolata, situata a pochi passi dalla bretella autostradale, in cui vive una numerosa famiglia del posto, dopo aver rotto una delle finestre al pian terreno con delle pietre lanciate dall’esterno per sfondare serramenti e vetri.

Entrati nell’edificio, i ladri hanno iniziato a rovistare nelle varie stanze per cercare qualcosa da portare via. Ma mentre erano impegnati in questa “operazione”, uno dei componenti della famiglia è tornato a casa. A quel punto, spaventati, i protagonisti del furto hanno deciso di abbandonare velocemente la casetta, sottraendo ai legittimi proprietari ben poche cose.

Il bottino alla fine è risultato scarso. Notevole invece lo spavento per i membri della famiglia che vive nella casetta, anche perché si tratta del secondo furto in pochi mesi ai loro danni. La loro dimora infatti era già stata visitata dai ladri nello scorso gennaio e anche in tale frangente il bottino era risultato piuttosto magro. I danni però erano stati considerevoli.



Delle indagini si stanno occupando le forze dell’ordine, ma fra la gente di San Giovanni di Duino, frazione che i residenti definiscono «molto tranquilla fino a un paio di anni fa, tanto che d’estate tutti in paese dormivamo con le finestre aperte», sta iniziando a serpeggiare un sospetto, suffragato anche da un riscontro materiale.

A poche decine di metri dalle case più vicine all’autostrada è stato recentemente aperto un cantiere, proprio per alcuni interventi che devono essere portati a termine sul raccordo. Per creare lo spazio necessario a questo cantiere, è stato tagliato una lunga porzione della rete di metallo che normalmente “difende” i tratti autostradali. Al suo posto è stata alzata la rete di plastica arancione che serve a rendere il cantiere ben visibile. L’altra mattina, dopo il furto, alcuni residenti sono andati a controllare e hanno trovato la rete di plastica arancione tagliata.

Tutto fa supporre perciò che i malviventi, per non farsi vedere, abbiano aspettato l’arrivo del buio e abbiano raggiunto la casetta che era il loro obiettivo attraversando indisturbati il cantiere.



Il risultato è che adesso a San Giovanni di Duino i residenti sono molto preoccupati per quello che hanno definito un «evidente aumento dei reati che si commettono in questo territorio». —


 

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