Trieste, surfista sloveno disperso a Umago da un giorno ritrovato sulla costa dei Barbari

Un'immagine generica della mareggiata di oggi (Lasorte)

Le Capitanerie di porto croata e italiana lo stavano cercando da più di 24 ore. L'uomo, sulla quarantina, aveva avuto un problema alla vela ma è riuscito a nuotare fino a Trieste. Dopo essere stato trasportato questo pomeriggio tardo in pronto soccorso a Cattinara, in serata è stato dimesso

TRIESTE Ha nuotato una notte e un giorno interi. Per una quarantina di chilometri. Senza sosta da Umago, dove si trovava quando gli si è rotta la vela, è riuscito a raggiungere la costa dei Barbari. Ha un lieto fine la vicenda che aveva tutte le caratteristiche per sfociare in tragedia e che ha coinvolto un surfista sloveno disperso dal pomeriggio di lunedì 29 ottobre.

La Capitaneria di porto croata aveva iniziato le ricerche fin da suibito ma ieri mattina, martedì 31 ottobre, non avendo ancora avuto alcun riscontro positivo, aveva allertato anche i colleghi italiani, che avevano messo in moto i propri uomini.

Sia a Trieste che a Venezia la Guardia costiera aveva messo in mare le motovedette e nel capoluogo giuliano l'elicottero della nave San Marco ha sorvolato la città per tutta la giornata di ieri.

Alla fine l'uomo è riuscito a toccare da solo terra. Una volta giunto sulla Costa dei Barbari si è recato in un bar, da dove è riuscito a contattare i sanitari. L'ambulanza lo ha trasportato a Cattinara, dove è stato ricoverato per un principio di ipotermia. In serata però è stato già dimesso. 

Pancake di ceci con robiola e rucola

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi