“Gusti” incassa il record di presenze e trasforma Nova Gorica in parcheggio

In tre giorni la kermesse chiude a quota 850mila presenze. Avvisi sull’autostrada A34: «Rallentamenti in città»

Gorizia, i droni che controllano Gusti di Frontiera

GORIZIA «Rallentamenti a Gorizia». Campeggiava questa scritta a caratteri cubitali, ieri pomeriggio, sui tabelloni luminosi dell’autostrada A34. Un avviso mai visto prima e che, da solo, spiega cos’è stato “Gusti di frontiera” quest’anno. Una folla mai vista con caterve di auto in arrivo in città e parcheggiate anche in Slovenia, al di là dell’ex valico della Casa rossa. Gorizia, per quattro giorni, è diventata l’ombelico del mondo, con Nova Gorica “costretta” a trasformarsi nel parcheggio della debordante manifestazione vicina. Del resto, il cocktail era perfetto: splendido sole, temperatura piacevole, sparita anche quell’arietta fastidiosa dei giorni precedenti. Insomma, condizioni perfette e ideali per fare festa e per scoprire questa o quella specialità per la somma gioia delle casse e delle tasche degli standisti (ma anche dei bar e delle attività cittadine che ci hanno creduto tenendo aperto). I blocchi di new jersey, i controlli (discreti ma efficaci) delle centinaia di agenti, la presenza degli steward non hanno, per nulla, scoraggiato o intimorito i golosi che non si sono nemmeno accorti del mega-apparato di sicurezza allestito.



Un flusso di visitatori continuo ha fatto tappa nei chioschi enogastronomici posizionati in strade e piazze del centro di Gorizia, dalla mattina fino a notte fonda. I parcheggi scambiatori sono risultati sempre pieni. Moltissime anche le moto e gli scooter, parcheggiati sui controviali quasi fosse un’esposizione. Una scelta determinata dal fatto che, soprattutto ieri, era praticamente impossibile trovare posto per la propria automobile. Tutto pieno, saturo, traboccante.



Numeri? Sono il tormentone del day after di ogni edizione di “Gusti”. Ma quante persone ci saranno mai state? Più o meno dello scorso anno? Il Comune rimanda a oggi il dato definitivo anche perché restano da conteggiare le presenze di ieri, di una domenica bestiale. «Si può tranquillamente dire che nelle prime tre giornate è stata già raggiunta e superata la quota di presenze totalizzata nella scorsa edizione, ovvero 700 mila - sottolinea Arianna Bellan, assessore comunale ai Grandi eventi -. C’è da essere più che soddisfatti. E, nonostante la pressione di così tanta gente, tutto si è svolto senza grossi disagi. Anche quest’anno, Gusti si è dimostrata una manifestazione di alto spessore e in grado di suscitare l’interesse di tantissime persone».

Le foto postate sui social (finché i telefonini hanno funzionato) parlano chiaro: sabato sera non c’era un angolo del centro che non fosse animato e anche nei Borghi più grandi e attrezzati è stato difficile trovare un tavolo libero per mangiare. Del resto tanti sono stati gli stand che già ieri mattina hanno dovuto rimpinguare le scorte: un dato di fatto che è un’ulteriore conferma del successo dell’evento. Se gli standisti sono entusiasti, soddisfatti sono anche i gestori dei locali del centro: per fare un esempio la pasticceria centrale di via Garibaldi si è vista “spazzolare” tutti i krapfen e i dolci proposti ma si potrebbero citare anche tanti altri casi di superlavoro. Grande successo anche per l’enoteca regionale allestita dall’Ersa a Palazzo De Grazia.—


 

Focaccia integrale alla farina di lenticchie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi