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Trovato morto con una ferita d'arma alla testa

L'uomo era originario di Sacile, il cadavere rinvenuto dai carabinieri a Fontanafredda nella boscaglia, distante dall'auto. La Procura indaga per l'ipotesi di omicidio

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Una vettura di carabinieri  

FONTANAFREDDA - Un uomo di 48 anni, Alessandro Coltro, di Sacile, è stato trovato morto nella tarda serata di martedì 25 settembre nella boscaglia alle spalle di un centro commerciale nell'area di Fontanafredda (Pordenone).  Il cadavere - riporta l'Ansa - era adagiato tra la vegetazione con un colpo di arma da fuoco alla testa. La prima ipotesi dei carabinieri, considerata la zona, è stata quella di un suicidio. L'arma però non è stata trovata, e per questo la Procura di Pordenone sta indagando per l'ipotesi di reato di omicidio.

L'uomo era un artigiano socio di una piccola attività che opera nel settore del filtraggio dell'acqua. La denuncia della sua scomparsa era stata fatta il 25 settembre mattina dalla madre, che dalla  sera precedente non riusciva a mettersi in contatto con lui. I carabinieri hanno diramato la nota di ricerca e tutti gli equipaggi hanno cercato l'auto con cui l'uomo era solito spostarsi, una Kia Ceed. il veicolo è stato ritrovato nella tarda serata del 25 settembre dai militari dell'Arma di Fontanafredda in una zona molto periferica di un centro commerciale che si affaccia lungo la strada statale Pontebbana: nell'abitacolo non c'era nessuno, e per questo le ricerche si sono estese alla boscaglia dove poi è stato ritrovato il corpo.

Da quanto si è appreso, Coltro non aveva alcun tipo di precedente penale. I carabinieri stanno indagando in tutte le direzioni.

 

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