Bagni sporchi ai “Topolini”: maxi multa alla cooperativa

Dal Comune sanzione da 1.602 euro alla “Bora”che gestisce le piattaforme. Sotto tiro anche l’accesso al mare per disabili e il comportamento di un bagnino

TRIESTE La stagione balneare ai bagni Topolini termina domenica prossima, 30 settembre. Nell’attesa la cooperativa La Bora di Trieste (con sede a Valmaura), che ha vinto quest’anno l’appalto per i servizi di soccorso, salvamento, assistenza bagnanti, pulizia e sorveglianza spiaggia per 170 mila euro, si è vista decurtare 1.602 euro dalla fattura relativa ad agosto per l’applicazione della penale relativa a tre inadempienze riscontrate il 7 agosto, il 20 agosto e il 3 settembre.

La prima (300 euro) è relativa a un “comportamento non corretto da parte di un addetto al salvamento considerato come difforme adempimento del servizio affidato”. La seconda contestazione (900 euro) è relativa all’“insufficiente servizio di pulizia dei servizi igienici e degli spogliatoi e mancato intervento di rimozione del limo dalle scale di accesso al mare”. Il terzo rilievo (400 euro) riguarda il “mancato intervento di rimozione della ghiaia dalla rampa di accesso ad uso dei portatori di handicap”. Alcune segnalazioni dei disservizi ai Topolini erano state rese pubbliche.



A giugno era stato segnalato il problema della rampa dei disabili tra il secondo e il terzo topolino, l’unica esistente nella zona, dotata anche di un apposito bagno con lavabo e di un campanello d’allarme. «Tale accesso è quasi sempre scivoloso e pieno di sassi. Ogni volta che una persona cade, cosa che puntualmente avviene, invece che intervenire tempestivamente viene chiuso l’accesso», denunciava Giovanna Leggio, residente della zona e familiare di una persona invalida al 100%. La rampa risultò così inaccessibile per una paio di settimane. «All’inizio della stagione è stata fatta una pulizia a fondo e ogni mattina alle 6 andiamo a pulire – spiegarono allora dalla cooperativa La Bora –, ma il mare porta su i detriti e i sassi, così basta un’ora mezza e torna tutto come prima, soprattutto con il brutto tempo e le mareggiate». Il problema quindi si è ripresentato visto che a settembre è scattata la penale.



È il secondo anno consecutivo che la cooperativa La Bora si aggiudica la gara di appalto per la gestione dei Topolini. Nel 2017 vinse la gara offrendo il servizio a 126.803 euro. L’appalto del 2018 è salito a 170 mila euro, ma sono cresciuti i servizi da garantire. Oltre che della sorveglianza e dei servizi di salvamento dei Topolini, la cooperativa si doveva occupare anche del servizio di pulizia dell’area ex Cedas e della piattaforma del Bivio di Miramare oltre che della nuova doccia della Pineta di Barcola. Servizi che non sono stati svolti a regola d’arte. —


 

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