Lezione in mare e party stellato nella “Notte dei ricercatori”

Oltre 250 persone coinvolte nell’organizzazione di 50 iniziative. La direttrice dell’Immaginario Mizzan: «Avviciniamo scienza e città»

Trieste rientra tra le 300 città europee che venerdì 28 settembre organizzano la Notte europea dei ricercatori, promossa dalla Commissione europea con l’obiettivo di favorire l’incontro tra cittadini e ricercatori.

Qui si chiamerà Sharper, “SHAring Researchers’ Passions for Evidences and Resilience”, con un ricco programma di attività dalle 16 alle 23, organizzato dagli enti del Protocollo d’intesa “Trieste Città della Conoscenza”, promosso dal Comune di Trieste. Qualche numero. Oltre 250 i ricercatori coinvolti, 30 partner e 50 iniziative. In realtà si comincia già al mattino, con le attività dedicate alle scuole di “Aspettando la Notte”, realizzate insieme a Trieste Next. Ai più giovani sono riservate molte iniziative, con 2 mila posti già prenotati. «Sharper - La Notte europea dei ricercatori accende i riflettori – ha detto Serena Mizzan, direttore dell’Immaginario scientifico – sulla dimensione umana della ricerca a Trieste. Abbiamo organizzato una diversificata serie di idee volte a ridurre il più possibile la distanza tra cittadini e mondo della ricerca».


Tra gli appuntamenti in programma, alle 16.20 con il Delfino verde dal molo Bersaglieri “Biologia marina a bordo” a cura dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – Ogs. Alle 16.30 al Caffè Verdi “Ricercatori al caffè” dedicato appunto al caffè, con Science Industries. Alle 21 sul molo Audace “Star Party”, al buio alla scoperta del cosmo insieme ai ricercatori dell’Osservatorio Astronomico di Trieste. —

MI.B.

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