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Cancellati i graffiti dal tram di Opicina ancora fermo ai box

Ripulite le vetture storiche imbrattate a luglio dai writers. Intervento eseguito gratuitamente dalla ditta Nano Coatings

Giovanni Tomasin
1 minuto di lettura

TRIESTE Sarà anche fermo, ma almeno è di nuovo blu. Il tram di Opicina è tornato infatti a sfoggiare la sua antica livrea dopo gli imbrattamenti delle scorse settimane. L’ha annunciato ieri mattina il sindaco Roberto Dipiazza sul suo profilo Facebook, dopo la conclusione della pulitura della prima vettura.

Trieste, scritte deturpanti sul tram...bye bye!



Come anticipato, l’operazione è stata compiuta gratuitamente dalla ditta Nano Coatings, che si è fatta carico di eliminare i graffiti utilizzando un metodo del tutto ecocompatibile.

Questo il commento del primo cittadino: «La ricchezza di Trieste è l’amore che i cittadini hanno per la propria città. Sono iniziati i lavori di ripulitura delle carrozze del tram di Opicina imbrattate dai vandali lo scorso luglio». Prosegue ancora il sindaco: «L’intervento è della ditta triestina Nano Coatings che a titolo gratuito ha offerto questo servizio alla città e che ringrazio. Sono state molte le persone che si sono rese subito disponibili dopo che il nostro tram era stato sfregiato e ringrazio tutti». In conclusione Dipiazza fa riferimento all’infinita trafila burocratica che mantiene ferma la linea dopo il frontale di qualche anno fa: «Ora stiamo attendendo che a Roma si riunisca la Commissione ministeriale per darci il via libera ai lavori e mi auguro che questo avvenga a breve».

Andrea Furlan della Nano Coatings spiega come sono state condotte le operazioni di pulitura: «Abbiamo usato un gel totalmente biologico che si può smaltire nelle acque reflue. Ha la particolarità di riuscire a separare le vernici più giovani da quelle più vecchie».

Una caratteristica molto calzante per l’operazione richiesta: «In questo modo siamo riusciti a togliere la vernice applicata dallo spray senza danneggiare quella vecchia. Ovviamente neanche questo prodotto fa miracoli, un’esposizione eccessiva avrebbe intaccato anche la livrea, ma basta utilizzarlo nel modo corretto».

Tirare a lucido la vettura bianca e blu ha richiesto meno di tre ore di lavoro, dalle 8.15 alle 11 del mattino circa: «È molto rapido - conclude Furlan -. Ora aspettiamo che ci portino anche la seconda vettura per riportarla all’antico splendore».
 

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