Lo yacht da sogno dell’uomo più ricco della Nuova Zelanda fa tappa sulle Rive FOTO E VIDEO

Scalo tecnico in città per “Ulysses” del businessman Hart. Lungo 116 metri, ospita un cinema, due piscine e un eliporto. E questa mattina è arrivata "Le Lyrial"

TRIESTE Si chiama “Ulysses” e appartiene al più facoltoso dei cittadini della Nuova Zelanda. È il mega yacht arrivato ieri dal porto di Bar in Montenegro, che resterà ormeggiato al molo Pescheria fino al 24 agosto. Il proprietario è Graeme Richard Hart, businessman considerato il più ricco della Nuova Zelanda e al 178° posto al mondo secondo la classifica di Forbes.



“Ulysses” ha una lunghezza di 116 metri, una larghezza di 18 e una stazza lorda di oltre 6.700 tonnellate. A bordo possono salire 66 persone, compreso l’equipaggio, alloggiate nelle 24 cabine dotate ovviamente di tutti i comfort. Tra le peculiarità, oltre al cinema e a due piscine, anche l’eliporto, dove viene tenuto il Bell 429 un elicottero da sei o sette passeggeri. Uno dei tender è il Princess F68, uno yacht da 21 metri con una stazza da 37 tonnellate.

Varata nel 2016 dal cantiere norvegese Klaven è stata completata negli arredi interni in Germania, a Bremerhaven. Il valore della nave è stimato in circa 250 milioni di dollari grazie anche all’alto contenuto tecnologico che ha a bordo.

Per “Ulysses” quello di Trieste è uno scalo tecnico di preparazione alla prossima crociera. Nel corso della sosta l’equipaggio della nave è costantemente assistito dallo staff della Trieste Yacht Service, società del Gruppo Samer. L’imbarcazione da sogno rientra nella categoria degli “expedition yacht”, navi lussuose e allo stesso tempo capaci di affrontare condizioni estreme, grazie ad un motore particolarmente potente e a uno scafo concepito per affrontare anche le zone più complesse come i mari dei due poli. Non è la prima barca con queste caratteristiche del magnate neozelandese: la precedente, anch’essa inizialmente denominata “Ulysses” e oggi ribattezzata “Andromeda”, era però più corta con 106 metri e poteva ospitare 30 passeggeri e 22 membri dell’equipaggio nelle 15 cabine di cui 1 armatoriale, 4 Vip e 10 doppie. Costruita nel 2015 nei cantieri Kleven ha gli esterni disegnati da Marinteknik Verkstads e gli interni realizzati dalla H2 Yacht Design. Ha subìto lavori di manutenzione nel 2017.

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La cessione di “Andromeda” è stata anche al centro di un gossip, in un primo momento era circolata la voce che l’acquirente fosse Mark Zuckerberg, ceo di Facebook, per 150 milioni. La notizia è stata però smentita dalla stessa società. In questi giorni è diretta al porto di Cristòbal a Panama dopo una crociera nel Mediterraneo e batte bandiera delle isole Cayman. Nessuna delle due barche è attualmente charterizzabile, indicativamente per modelli simili il prezzo a settimana può arrivare anche a 650 mila dollari.

Graeme Richard Hart, armatore degli “Ulysses”, è nato nel 1955 in Nuova Zelanda, in un primo momento aveva lasciato la scuola all’età di 16 anni lavorando come autista di camion con rimorchio. Nel 1987 la laurea con il master in Business administration all’Università di Otago. Ha incentrato il suo business sull’acquisizione di aziende poco performanti che vengono poi messe nelle condizioni di essere più produttive attraverso anche investimenti importanti. Il magnate neozelandese si è concentrato sul packaging della carta: l’operazione più importante è stata eseguita nel 2008 quando ha comprato negli Stati Uniti il gruppo Packaging & Consumer di Alcoa per 2,7 miliardi di dollari. Il suo patrimonio è stimato in 10,3 bilioni di dollari, è sposato con due figli e vive ad Auckland.

“Ulysses” non è lo yacht più grande del mondo: al primo posto c’è Azzam, 180 metri di lunghezza e di proprietà del sovrano degli emirati Khalifa Bin Zayed Al Nahyan. Il valore è di 605 milioni di dollari, il più alto nel 2017 in tutto il mondo.
 

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