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I triestini presenti: «Abbiamo avuto paura che non si fermasse e travolgesse qualcuno»

Parlano i bagnanti, rimasti tutti illesi. Il proprietaro della casa su cui il motoscafo è andato a sbattere: «I danni sono ingenti»

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TRIESTE «Eravamo al bar. Prima abbiamo sentito urlare, poi abbiamo visto questa barca senza controllo passare prima davanti alla spiaggia e poi verso le “pedocere”. Ad un certo momento ha girato di nuovo puntando proprio verso di noi, ci siamo spaventati e siamo corsi via tutti. Alla fine si è schiantata contro il muro in un punto in cui, per fortuna, non c’era nessuno». È il racconto di una mamma che ha assistito alla scena in compagnia dei suoi due bambini e del marito. La donna ha anche ripreso tutto con il cellulare: il video ora è stato sequestrato della Polizia.

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Barca impazzita si schianta contro la riva sfiorando decine di bagnanti terrorizzati]]

Di autentici momenti di panico parla anche Guido, titolare del ristorante Bellariva. «Nel momento in cui la barca ha iniziato la sua corsa impazzita c’erano tante persone in acqua - racconta -, per fortuna nessuno è rimasto ferito né in mare né a terra: le urla sono servite a far allontanare tutti». «Il motoscafo ci è passato vicinissimo - racconta Francesco, che si trovava a bordo di una barca a vela al largo -. Quando l’ho visto istintivamente ho iniziato a gridare, convinto ci fosse qualcuno a bordo. A un certo punto ha virato ed è tornata verso di noi, abbiamo quindi iniziato le manovre per spostarci, ma alla fine si è diretto verso la spiaggia schiantandosi contro il muro». Quel muro è della casa di Gaetano Oliva. «Ho sentito urlare e mi sono affacciato per vedere cosa succedeva. La mia casa è stata danneggiata dal fumo e dal fuoco, i danni sono ingenti». —

 

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