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Affittare o vendere la cantina per sanare i conti di Villa Russiz

L’ipotesi estrema al vaglio della Regione è di cedere a terzi l’azienda vitivinicola Bisogna arrivare al pareggio di bilancio della Fondazione nel medio periodo

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capriva

“Affittare o cedere l’azienda vitivinicola” affinché si possa raggiungere l’obiettivo “del pareggio di bilancio nel medio periodo”. C’è anche questa possibilità tra quelle ipotizzate dalla giunta Fedriga nel nuovo corso della Fondazione Villa Russiz. Tra i compiti affidati al nuovo Commissario Gianni Mighetti, succeduto dallo scorso 1 agosto (con mandato fino al 31 gennaio prossimo) al predecessore Marco Craighero, c’è infatti anche quello di “produrre all’amministrazione regionale una relazione complessiva che esprima un parere tecnico in ordine alla possibilità che l’attuazione del piano di risanamento proposto, individuato in premessa, nonché eventuali strategie alternative di ripiano dell’esposizione debitoria, ivi incluse la possibilità di affittare o cedere l’azienda vitivinicola, permettano di raggiungere l’obiettivo del pareggio di bilancio nel medio periodo, ovvero, constati l’impossibilità di perseguire gli scopi della Fondazione con le risorse finanziarie in suo possesso».

Parole nette, quelle della Regione: si parla quindi di un piano di risanamento che possa prendere in considerazione anche l’eventualità dell’affitto o della cessione dell’azienda produttrice di vino nota in tutto il mondo. Un passaggio importante dunque per il futuro della realtà caprivese fondata oltre cento anni fa da Elvine Ritter, dove trovano posto strutture di accoglienza e formazione in particolare per bambini svantaggiati.

Nella delibera in cui viene nominato Commissario dalla giunta Fedriga, Michetti (che opererà “senza alcun onere a carico del bilancio regionale”, salvo i previsti rimborsi spese) viene incaricato anche di proporre “l’adozione di un nuovo articolato dello statuto della Fondazione, che sia coerente con le modifiche normative sopravvenute e gli interventi gestionali proposti”.

Proprio sul futuro della Fondazione c’è la preoccupazione del consigliere regionale del Pd Diego Moretti: «Con la nomina di un nuovo Commissario alla Fondazione Villa Russiz di Capriva del Friuli e con l’ipotesi di uno “smembramento” delle attività della Fondazione medesima, qual è la posizione dell’amministrazione regionale rispetto al futuro di un ente considerato dallo stesso vice presidente Riccardi “patrimonio importante del Friuli Venezia Giulia”?». Moretti presenterà un’interpellanza in merito alla giunta regionale, ricordando come «il commissario straordinario (Craighero, ndr) ha presentato, allegata al bilancio di esercizio 2017, una nuova proposta di ristrutturazione finanziaria per il triennio 2018-2020, in prosecuzione con le azioni intraprese in esecuzione del precedente piano 2015-2017». –



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