"We are all in the same boat": il manifesto di Marina Abramovic per Barcolana 50

La presentazione del manifesto della Barcolana 50 e , a destra, il manifesto con Marina Ambramovic

Presentato a Milano il cartellone dell'evento in collaborazione con Illy Caffè. Nel messaggio, lo spirito di squadra come chiave per salvare il pianeta

TRIESTE "We are all in the same boat", siamo tutti nella stessa barca. E’ questo il messaggio che Marina Abramovic ha scelto di dedicare ai partecipanti, agli amanti del mare e al pubblico della 50.ma edizione della Barcolana, attraverso la rappresentazione del suo manifesto.

Il manifesto è stato rivelato a Milano, nell'illycaffè di via Monte Napoleone. Nel corso della presentazione, moderata dal vicedirettore della Gazzetta dello Sport, Gianni Valenti, Barcolana con Musement ha presentato  anche BarcolanaExperience, i pacchetti turistici legati alla cinquantesima edizione.

A scoprire il manifesto della regata è stato il presidente della Svbg, Mitja Gialuz, con il presidente di illy, Andrea Illy. La manifestazione velica, infatti,  ha potuto contare anche quest’anno sul sostegno di illycaffè per la realizzazione del manifesto dell’evento, che l’azienda realizza con i più importanti artisti contemporanei.

Dopo Pistoletto, Gillo Dorfes e il fotografo Maurizio Galimberti, quest'anno è Marina Ambramovič la firma scelta da Illy per il manifesto della Barcolana di Trieste. Ambramovič, che nelle sue perfomance ha fatto del corpo opere d'arte, è la protagonista del poster mentre sventola una bandiera con il claim dell'evento. "Attraverso uno tra i più diffusi modi di dire, Marina Abramovic e Illy hanno voluto sottolineare un aspetto semplice quanto cruciale: anche a bordo di barche diverse, anche quando competiamo per il miglior risultato, navighiamo tutti sullo stesso pianeta, che va custodito e protetto giorno dopo giorno - si legge nella nota diffusa dopo l'evento -. Per farlo dobbiamo lasciare da parte gli individualismi e comportarci come fossimo parte di un unico equipaggio che sta affrontando una regata. Un messaggio che, applicando gli schemi e il linguaggio dell’arte, diventa universale: che si tratti di sport, di salvaguardia del pianeta o di azioni globali, dobbiamo fare squadra".

"Siamo rimasti affascinati da questo messaggio - ha commentato il presidente Gialuz - che si associa perfettamente alla nostra regata: duemila barche vivono l'emozione unica di essere sulla stessa linea di partenza e vivono un'esperienza unica di condivisione. Ancora una volta grazie a illy, che ha saputo aggiungere contenuto ed elevare la nostra regata utlizzando l’arte come interprete dell’evento. Ognuno darà la propria lettura, vedrà il proprio contenuto nella performance che Marina Abramovic ha realizzato per Barcolana: noi vogliamo mettere in evidenza il suo valore più puro, quello che valorizza lo spirito della nostra gente di mare, rispettosa dell’ambiente, solidale e pronta all’azione”.

“Per celebrare un anniversario così importante - ha aggiunto Andrea Illy - abbiamo voluto coinvolgere Marina perché è tra le interpreti più sensibili e attente del panorama artistico contemporaneo. Il manifesto ci ha permesso di uscire dagli schemi classici della comunicazione e sensibilizzare in modo delicato il pubblico delle grandi manifestazioni su temi importanti. Come Barcolana è nata da una piccola comunità che nel tempo si è allargata, così il suo manifesto parte da Trieste per diventare messaggio corale e universale per tutto il mondo”.

Il manifesto di Barcolana50 è stato proposto dal direttore creavo di illycaffè, Carlo Bach, realizzato a febbraio a Milano da Marina Abramovic e prodotto dall’art director di Barcolana, Matteo Bartoli (Basiq), che ha associato l’immagine proposta dall’arsta all’elemento grafico che rappresenta la regata e che in occasione del cinquantesimo evolverà in uno speciale “gran pavese”, il carosello di bandiere.

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