Portopiccolo, nel weekend il park sale a 10 euro prezzo fisso

Fissata in estate una nuova tariffa minima per festivi e prefestivi, anche se ci si ferma solo per un caffè

DUINO AURISINA. Un invito a rimanere a lungo all’interno del borgo, in modo da ammortizzare la spesa del parcheggio, oppure la decisione di selezionare in maniera piuttosto netta i frequentatori? La domanda è legittima, se si legge con attenzione il cartello esposto all’ingresso del parcheggio del lussuoso comprensorio di Portopiccolo, a Sistiana, alle porte di Trieste. Oltre a indicare la tariffa oraria - 1,40 euro nei giorni feriali, due in quelli prefestivi e festivi, con la specifica che dalle 20 alle 6 del mattino successivo non si paga, e fin qui siamo in linea con la media dei parcheggi di quel tipo - sul cartello ora campeggia una scritta che ha sorpreso più di un utilizzatore: nei giorni prefestivi e festivi, il costo minimo è sempre e comunque di 10 euro.

In sostanza, se si vuole andare semplicemente a fare due passi in piazzetta o a prendere un gelato in riva al mare, all’interno di Portopiccolo, o se, ancora, si vuole andare a fare un acquisto nei negozi che si affacciano sul porticciolo, la spesa sarà quindi, sempre e comunque, di dieci euro. Anche se si rimarrà all’interno del borgo marinaro per il tempo di una consumazione. Una scelta che l’ufficio relazioni esterne di Portopiccolo liquida con un “no comment”.

Al di là dell’ufficialità, poi, si vocifera che la scelta di far pagare 10 euro anche per una sosta di breve durata, nei fine settimana e nelle giornate festive in generale, sia dettata dalla volontà di invitare, implicitamente, i potenziali visitatori a non limitarsi a una banale “toccata e fuga”, ma di prolungare la permanenza, per beneficiare di tutte le opportunità che il borgo di Sistiana può offrire.

Negli ultimi mesi, per la verità, a Portopiccolo si è spinto nella direzione di attirare, nelle piccole calli e sulla spiaggia o attorno al porticciolo, grandi masse di visitatori. Per centrare l’obiettivo sono state organizzate manifestazioni di vario tipo, non ultima “Design zone”, evento destinato a calamitare l’attenzione dei più. Tuttavia questi sforzi, a giudicare da alcuni commenti degli utenti all’uscita del parcheggio, sembrano cozzare contro il cartello apposto all’ingresso del parcheggio; dieci euro sono un costo che in tanti non si possono permettere per la sosta di un paio d’ore. Fatti due conti, bisogna rimanere all’interno del borgo per almeno mezza giornata per ammortizzare tale spesa.

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