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Mercato immobiliare in Fvg, prezzi e tassi bassi spingono gli acquisti

Entrate e Abi: nel 2017 in Fvg transazioni a quota +5,1% per un totale di oltre un miliardo. In calo la nuda proprietà

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Una veduta della città 

TRIESTE. In regione nel 2017 si sono registrate 7.955 compravendite immobiliari con un incremento del 5,1% del numero di transazioni normalizzate (Ntn), lievemente superiore alla media nazionale del 4,9% e praticamente pari a quelle registrato in Veneto (5,2%). Su anche il fatturato totale, con un miliardo e 62 milioni di euro pari a un +2,6%. In calo invece risulta il valore medio della singola compravendita, 129 mila euro, in flessione di 3.200 euro rispetto al 2016: in entrambi i casi si tratta di valori più bassi sia rispetto a quelli della media nazionale (165 mila euro di fatturato medio e meno 2 mila euro di differenza) che a quelli del vicino Veneto (167 mila di fatturato con una differenza in negativo di 2.100 euro). Più bassi della media nazionale risultano a Nordest anche i tassi dei mutui. Sono questi alcuni dei dati che emergono dal Rapporto immobiliare residenziale 2018 realizzato dall’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate in collaborazione con Abi, l’Associazione bancaria italiana.



Il mercato, a livello nazionale, è in crescita per il quarto anno consecutivo: e nel 2017 è migliorato anche l’indice di affordability, ovvero l’indicatore che misura la possibilità di accesso delle famiglie all’acquisto della casa, acquisto al quale peraltro si arriva in più della metà dei casi facendo ricorso a un mutuo ipotecario, con una crescita del 7,8% rispetto al 2016. Secondo Andrea Oliva, presidente regionale e provinciale di Fimaa, i numeri sono «in linea con le nostre aspettative. C'è un aumento a volume a cui non corrisponde un incremento a valore».

Un dato singolare è quello che riguarda la nuda proprietà. Il dato regionale segnala una sofferenza marcata di questa tipologia di transazione, pari a -8,1%: dato lontano da quello nazionale, in crescita dell’1,3%, e migliore solo di quello registrato in Valle d'Aosta (-10,8%). «Questo tipo di transazione – sottolinea ancora Oliva – è molto utilizzata a Trieste soprattutto a causa dell'età media della popolazione. Una mia personale interpretazione è quella che oggi la nuda proprietà paghi lo scotto di una scontistica più elevata rispetto alla compravendita classica».



Sul fronte mutui ipotecari sono 4.331 le abitazioni acquistate con l'ausilio dell'ipoteca, con un incremento del 6%, decisamente meno marcato di quello nazionale (7,9%). Con un tasso di interesse iniziale medio del 2,31%, in Fvg il mutuo dura in media 21,8 anni, un anno in meno della media nazionale, e ha un costo di 538 euro mensili, 59 in meno della media nazionale. Infine, il valore dell’indice di affordability nel 2017 risulta piuttosto uniforme nelle regioni del Nordest considerate dallo studio, con una punta massima - ossia il Veneto e l’Emilia Romagna - al 5%, e un più moderato 3,5% in Friuli Venezia Giulia.

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