Sei campeggi istriani nella “Top 85” dei migliori in Europa

Il campeggio di Bijela Uvala a Parenzo

Il maggior numero di voti è andato al Bijela uvala di Parenzo seguito da Ulika di Porto Cervera. Terzo il Park di Umago

POLA. L’Istria, che con il 33% del movimento complessivo e dei soggiorni, è la regione leader del turismo in Croazia, vanta il primato anche nel settore dei campeggi. Oltre la metà dei 18 milioni di giornate presenza a livello nazionale si registrano proprio nella penisola che sicuramente vanta strutture di prima qualità, come confermato dal sondaggio effettuato dalla Ficc, la Federazione internazionale camping e caravanning. Ebbene si trovano in Istria 6 dei 10 migliori campeggi croati che figurano nella top 85 di tutta Europa.



Il numero 85 si riferisce agli anni della stessa Ficc che lo ricordiamo opera in 34 Paesi di tutto il mondo Italia inclusa. L’ultimo paese in cui è sbarcata due anni fa è la Cina mentre ora lo sta facendo in Russia. Alla Federazione con sede a Bruxelles sono associati oltre 5 milioni di appassionati delle vacanze a diretto contatto con la natura, che tra i camping istriani hanno dato il maggior numero di voti al Bijela uvala di Parenzo, seguito nell’ordine dall’Ulika di Porto Cervera, e Park di Umago, tutti e tre appartenenti al colosso turistico alberghiero Plava Laguna di Parenzo. Gli altri tre sono il Lanterna di Torre della Valamar Riviera di Parenzo e i Valalta e Polari di Rovigno. Essi si presentano sul mercato turistico con il brand comune Top Camping Pool. Gli altri 4 campeggi inclusi nella top ten della Croazia sono lo Zaton di Zara, Park Soline a Zaravecchia, Poljana a Lussinpiccolo e Camping Nevio a Orebic.

Quali i criteri adottati dalla Ficc per la definizione della graduatoria? «Si mette l’accento sulle impressioni generali a prima vista -spiega Jerko Sladoljev, membro del Consiglio d’amministrazione dell’associazione croata Top camping con sede a Parenzo - poi vengono la cura delle aree verdi, la sostenibilità ecologica con riferimento alla raccolta differenziata dei rifiuti, le fonti energetiche alternative, il riutilizzo delle acque di scarico e la gentilezza del personale. In secondo piano invece la vita nottuna e il divertimento, il rispetto della siesta pomeridiana dalle 15 alle 17 e dell’ordine pubblico in generale». L’Adac invece assegna i punteggi maggiori agli impianti igienico sanitari e alla qualità dei lotti. ll campeggio istriano meglio classificato ossia il Bijela uvala è quello più apprezzatto dai villeggianti olandesi che durante le vacanze non badano troppo alle spese. I I premi verranno assegnati a fine ottobre a Lisbona, al primo Congresso mondiale del camping. (p.r.)
 

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