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Caffè Teatro, nuovo bando per la gestione

Il Comune ha aperto la procedura. Gli interessati possono presentare la propria adesione entro il 20 maggio

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GORIZIA. Il Comune di Gorizia ha appena aperto il bando per affittare il “Caffè teatro”, la cui gestione scadrà il prossimo 30 giugno. Gli interessati potranno presentare la propria manifestazione di interesse entro il 20 maggio prossimo, seguendo tutti i dettami specificati nel documento reperibile anche sul sito dell’amministrazione. Il locale fa parte del complesso del Teatro Verdi e quindi appartiene al Comune che ha stabilito un canone mensile a base di gara di 2000 euro, Iva esclusa. Più si offre, meglio è, dato che il criterio di scelta è quello dell’offerta economica più vantaggiosa. L’aggiudicatario dovrà gestire il punto di ristoro e le aree assegnate per tutta la durata del contratto, a supporto delle stagioni artistiche e dei relativi eventi collaterali, in particolare durante gli spettacoli. Il contratto avrà una durata di 6 anni e sarà rinnovabile. L’apertura del bar dovrà svolgersi sempre nelle giornate in cui si terranno le rappresentazioni nell’attiguo Teatro comunale e dovrà protrarsi almeno per mezz’ora dopo il termine delle stesse. Prevista anche l’apertura domenicale e un servizio di ristoro qualificato, nonché veloce e specifico, durante gli intervalli delle rappresentazioni teatrali. L’esposizione di quadri, opere d’arte, suppellettili e oggettistica dovrà essere curata e adeguata, come pure gli arredi e gli spazi esterni. Il personale dovrà invece essere dotato di divisa, consona al prestigio del locale, anche mediante l’utilizzo di semplici elementi/accessori che permetteranno di identificare il personale di sala. Potranno poi essere eseguiti eventuali lavori di manutenzione da parte dell’aggiudicatario, utili per l’avvio della nuova attività. Prima delle ristrutturazioni bisognerà presentare però dettagliati preventivi all’Amministrazione stessa che li vaglierà anche economicamente. Gli importi così quantificati sarà scomputati dai canoni d’affitto. Possono inviare le manifestazioni d’interesse le persone, sia fisiche che giuridiche, che alla data di presentazione della domanda abbiano compiuto 18 anni e che abbiano gestito nell’ultimo quinquennio (2012 – 2017) almeno un esercizio di somministrazione di alimenti e bevande per tre anni consecutivi. Si può partecipare anche come Rti (raggruppamento temporaneo d’imprese).

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