Zuffa tra due mamme davanti alla scuola a Monfalcone

La Polizia locale

Entrambe nordafricane in attesa dei figli. La causa, si ipotizza, le critiche all’abbigliamento occidentale. Referto al San Polo

MONFALCONE È scoppiata all’improvviso, con tutto il suo carico di aggressività. La lite, trascesa in una vera e propria zuffa, ha calamitato l’attenzione generale, venerdì, durante l’uscita degli alunni della elementare Nazario Sauro, nel piazzale di ingresso dell’istituto scolastico in via Cosulich. Uno scontro tra due mamme che erano in attesa di recuperare i rispettivi bambini. Le donne, di circa 40 anni, si sono “avvinghiate” più che animatamente l’una sull’altra, sotto lo sguardo attonito di genitori, nonni e degli stessi alunni, sorpresi e increduli. Le due mamme, l’una di origini algerine, l’altra tunisina, appena il tempo di scambiare due parole, si sono affrontate con una tale energia da seminare il panico di quanti, non erano pochi i presenti, hanno richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. Una scena quantomeno spiazzante, se non preoccupante considerato su tutto il contesto, quello del consueto ritiro dei propri bambini dalla scuola.

Spintoni, pugni, graffi, insomma un’escalation senza neppure più capire chi aggrediva e chi subiva, si difendeva. Cosa abbia innescato il caos tra quelle due madri rimane al vaglio della Polizia locale, che ha assunto le indagini. Una delle due donne è ricorsa alle verifiche e alle valutazioni dei medici al Pronto soccorso del San Polo. Avrebbe manifestato l’intenzione di presentare denuncia.


Resta il fatto che il motivo di tanta virulenza in qualche modo è serpeggiato e s’è intuito dal racconto dei testimoni. Riconducibile, a quanto pare, a questioni di carattere religioso. Tutto sarebbe partito da una sorta di osservazione critica in ordine all’abbigliamento. Non tanto in termini di gusti, quanto di giudizio. Quello di ritenere “troppo occidentale” la tenuta della conoscente rispetto ai canoni musulmani. Abbigliamento comunque diverso tra le due donne nordafricane, l’una sobria quanto a nascondere i lineamenti, il velo a mantenere scoperto solo il viso, l’altra invece in giacca e pantaloni, senza copricapo.

Ipotesi affidate alle verifiche della Municipale, che venerdì, giunta nel piazzale di ingresso della scuola, ha iniziato a ricostruire l’evento raccogliendo le versioni di quanti erano ancora presenti, considerato che le due donne ormai avevano lasciato l’area scolastica, l’una già allontanatasi, l’altra recatasi all’ospedale. I sanitari le hanno diagnosticato alcuni giorni di prognosi, uno schiaffo ricevuto sul lato sinistro del volto.

Le indagini comunque sono in corso, in attesa di capire cosa sia accaduto. L’area scolastica è dotata di telecamere che a questo punto risulteranno utili al fine della ricostruzione del fatto.

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