Gorizia, vetri delle auto presi a sassate a Straccis

Vandali a Straccis

L’azione dei vandali in via del Poggio. Denuncia contro ignoti alla Polizia. Sullo sfondo le azioni dello “sfregiatore” seriale

GORIZIA Parabrezza e finestrini laterali presi a sassate.L’azione dei vandali contro le auto conosce una preoccupante escalation a Gorizia. Non bastassero le vetture sfregiate con il chiodo, oggi i teppisti hanno deciso di essere ancora più dannosi. Nei giorni scorsi, due vetture (una Lancia Ypsilon e una Fiat Tipo) parcheggiate regolarmente in via del Poggio, nel rione di Straccis, sono entrate nel mirino di queste persone senza scrupoli.

A denunciare l’accaduto uno dei proprietari, peraltro un volto noto: si tratta di Vincenzo Bellini, già presidente del comitato “Salute & Ambiente” che, per anni, è stato in prima linea nella tutela della salute pubblica e nella lotta contro il proliferare delle antenne di telefonia mobile. «In un caso, se la sono presa con il parabrezza che è andato completamente in frantumi. Nell’altro, invece, i teppisti si sono concentrati sui vetri laterali, a loro volta spaccati, distrutti. Molto probabilmente, anzi quasi sicuramente devono aver utilizzato dei sassi che abbiamo trovato nelle immediate vicinanze alle due vetture».

Vandali a Straccis


I proprietari non hanno potuto fare altro che denunciare l’accaduto alla Polizia di Stato. Denuncia, purtroppo, contro ignoti perché non è stato possibile, al momento, dare un nome e un cognome ai vandali anche se le forze dell’ordine stanno lavorando alacremente per l’identificazione, pescando anche da eventuali immagini degli impianti di videosorveglianza privati. «Probabilmente - spiega ancora Bellini - tutto è avvenuto nel corso della notte perché alle 2.30 un vicino di casa è stato svegliato da un rumore ma, poi, non ci ha fatto caso e si è riaddormentato». Probabilmente, proprio in quei frangenti i vandali erano all’opera. Un’azione assolutamente senza motivazioni, stupida, fatta soltanto con l’obiettivo di danneggiare un bene altrui, costringendo i proprietari a dover attingere parecchi euro dai propri portafogli.

Nei mesi scorsi, qualcosa di simile era avvenuto in via Don Bosco dove il proprietario di un’utilitaria aveva trovato la propria vettura con il tergicristallo spezzato e una serie di ammaccature sulla carrozzeria, probabilmente causate da un bastone.

Nei giorni scorsi era stato denunciato nuovamente il problema dello sfregiatore di auto seriale. Segnalazioni, come si ricorderà, erano giunte da via Vittorio Veneto dove i casi sarebbero stati molteplici. Ma vandalismi di questo tipo si erano verificati anche in via Brigata Casale, piuttosto che in via Lasciac (a San Rocco) o nella centralissima via Locchi che non è certamente una strada illuminata a giorno quando calano le tenebre. Una bella notizia (probabilmente) per i carrozzieri, una pessima notizia per il proprietario dell’auto di turno finita nel mirino di queste persone indefinibili.

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