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Trieste dà l'ultimo abbraccio a Toni Damiani

In centinaia a Barcola per i funerali del farmacista-paroliere autore della mitica “Finanziere”

2 minuti di lettura

Addio a Toni Damiani: ecco la sua "Finanziere"

TRIESTE «Ciao Toni, un bacio lungo tutta una vita». Evoca il suo ultimo tour “Una canzone lunga 50 anni” l’addio, seguito da un lungo applauso, che una folla di persone ha rivolto ieri a Toni Damiani, scomparso lunedì a seguito di una malattia che l’ha vinto all’età di 64 anni. Ben prima dell’inizio della cerimonia, la chiesa di Barcola era gremita dentro e fuori. Non poteva d’altronde che essere così per Antonio Damiani di Vergada, il farmacista triestino, discendente da nobile famiglia dalmata, noto per la sua attività nel campo della musica leggera, nel quale è stato protagonista fin da ragazzo. Resterà negli annali per essere l’autore, insieme a Lorenzo Pilat, della celebre canzone “Finanziere”, - presentata insieme al fratello Franco e all’amico Mariano Tassan - e diventata ben presto un’icona della triestinità.

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Addio al farmacista paroliere che creò il mito “Finanziere”]]

Toni Damiani coltivava la sua passione per la musica per hobby. Lavorò per molti anni come informatore scientifico per alcune delle più importanti aziende farmaceutiche nazionali e straniere. Ma era apprezzato soprattutto per il suo carattere solare, capace di unire le persone. Ed è per questo motivo che, appena la notizia della sua morte è corsa , i messaggi di cordoglio sono arrivati da ogni dove alla moglie Anna, al fratello Franco e al figlio Giovanni. Ed è per lo stesso motivo che ieri una folla di persone, fra parenti, amici, colleghi e coloro che ne seguivano la sua attività musicale, ha deciso di stringersi intorno alla famiglia per dargli l’ultimo saluto.



Una cerimonia composta, quella celebrata dal parroco don Antonio Greco, che con le letture del profeta Isaia e del Vangelo delle Beatitudini ha voluto infondere ai famigliari «lo spirito di fede con cui vivere questo momento». «La Parola di Dio è piena di azioni: siamo dunque certi che Toni e tutte le persone che ci sono passate accanto impreziosendo la nostra vita saranno nel Regno dei cieli. Di fronte alla bara di Toni, la povertà del cuore si sa arricchire di Dio riuscendo a darci la forza per essere forti anche se pieni di paura».

Il parroco si è poi affidato alle parole scritte dall’inseparabile fratello Franco: «Le virtù con le quali Toni ha sempre raccolto attorno a sé un incalcolabile numero di amici sono state la generosità e la volontà di tenere unite tante persone, cosa che, con un grande senso di partecipazione e solidarietà, considerava un patrimonio ineguagliabile. Fortemente legato alla famiglia, curava con massima dedizione le sue passioni: le amicizie, la musica, il mare e la pesca».

La parola è passata infine agli amici che hanno salutato Toni con una lettera : «Caro Toni, per noi sei sempre stato un punto di riferimento, leale, gentile e generoso.

Emanavi energia attraverso le note della tua chitarra e della tua musica che ha accompagnato la nostra generazione, nei sogni e nei dolori. Appena cominciavi a cantare, sprigionavi allegria. Nella tua casa quasi sospesa sul mare ci sentivamo come una grande famiglia. Ora ci sentiamo smarriti, ma il tuo esistere ci ha insegnato a vivere dando importanza ai valori veri».
 

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