E' ufficiale: Renzo Tondo è il candidato del centrodestra alle regionali Fvg

Renzo Tondo

Dopo un pomeriggio in cui nel centrodestra regnava il caos più totale tra annunci e smentite, in serata arriva  l'investitura del neodeputato forzista, che correrà così per il suo terzo mandato

TRIESTE ORE 20.30 E' ufficiale: Renzo Tondo sarà il candidato del centrodestra alle prossime elezioni regionali in Fvg del 29 aprile. L'ex governatore del Fvg e neodeputato forzista scenderà in campo per conquistare il suo terzo mandato alla guida della Regione Friuli Venezia Giulia, incarico che ha ricoperto dal 2001 al 2003 e dal 2008 al 2013.  Alle urne dovrà vedersela contro il candidato del centrosinistra, l'attuale vicepresidente Sergio Bolzonello e Alessandro Fraleoni Morgera del Movimento 5 Stelle.

Tondo è stato appena eletto deputato alle elezioni politiche del 4 marzo 2018, battendo al collegio uninominale di Trieste Debora Serracchiani. Se dovesse vincere la corsa alle elezioni regionale, si dovrà rivotare per il collegio uninominale di Trieste alla Camera.

«Sono orgoglioso e sereno, è prevalso il senso di responsabilità. Sul piano delle scelte personali avrei preferito stare a Roma ma, per come si stavano mettendo le cose nel centrodestra, ho accettato la candidatura». Una candidatura che «veramente unisce» la coalizione di centro destra. È il commento a caldo di Renzo Tondo, eletto in Parlamento alle ultime elezioni e da stasera nuovamente candidato alla presidenza della Regione Fvg, per la terza nella sua carriera politica. Sul nome di Tondo è confluito il consenso di tutte le parti della coalizione. «Non mi tremano i polsi - ha aggiunto Tondo - ma qualche preoccupazione ce l'ho: tornare qui con i problemi che ci lascia Debora Serracchiani e con una macchina regionale in difficoltà ... so cosa vuol dire». Tuttavia Tondo, che è stato presidente della Regione Fvg già due volte in passato, non ha nascosto una forte «soddisfazione personale».

«Ringraziando Massimiliano Fedriga per la sua disponibilità a candidarsi alla guida della sua Regione, gesto di generosità che ha avuto il merito di ricompattare un centrodestra che fino ad oggi non aveva trovato una posizione comune, sosteniamo la candidatura del già governatore Renzo Tondo per liberare finalmente questa splendida regione dal malgoverno del Pd e dell'accoppiata Serracchiani-Bolzonello. Lunedi 19 marzo Matteo Salvini sarà a Udine per ringraziare gli elettori dello straordinario risultato del 4 marzo che ha visto la Lega primo partito con il 26% dei voti e per lanciare la campagna elettorale del Friuli Venezia Giulia per il rinnovo del governo regionale il 29 aprile». Questa la nota dell'ufficio stampa della Lega.

ORE 19.45 Manca ancora l'ufficialità ma da quanto trapela in questi minuti le forze di centrodestra avrebbero trovato la quadra attorno al nome del forzista Renzo Tondo, che a questo punto sarebbe davvero a un passo dalla candidatura. 

ORE 15. Il coordinamento regionale di Fratelli d’Italia smentisce a stretto giro con un comunicato stampa la designazione di Tondo, che a questo punto appare come un’iniziativa isolata dei berlusconiani: "Restiamo sorpresi dal recente comunicato di Forza Italia che ci vedrebbe coinvolti in una condivisione sul nome di Renzo Tondo. Piena stima per Tondo ma siamo ancora in attesa di decisioni apparentemente non ancora condivise. Ricordiamo di esserci sempre comportati in modo oltremodo collaborativo e leale nei confronti della coalizione e siamo, ancora una volta, stupiti di questo dannoso stallo. Siamo a disposizione per una scelta comune e che vada a premiare il miglior candidato, ma siamo consapevoli che oltre non si può andare, anche in funzione della stessa macchina organizzativa da far partire. In ogni caso ci vediamo costretti a smentire il su detto e citato comunicato”. La nota è firmata da Rizzetto, Ciriani, Scoccimarrro, Candotto, Loperfido,Tubetti, Giacomelli e Baritussio.

ORE  13. Nel centrodestra regna il caos più totale. Mentre Fedriga e Scoccimarro lanciano l'ultimatutum agli alleati, dicendosi pronti a candidarsi rispettivamente nelle file della Lega e di Fratelli d'Italia e a correre anche senza Forza Italia, un lancio Ansa riferisce che Renzo Tondo è il candidato della coalizione del centrodestra, ma il comunicato cui fa riferimento è firmato dal solo partito di Berlusconi.

Ecco la nota. «Il candidato alla presidenza della Regione Venezia Giulia indicato dalla coalizione di centro-destra (FI, FdI, Lega, NCI) è Renzo Tondo. Tondo, che alle recenti elezioni politiche ha sconfitto nel collegio uninominale di Trieste il governatore uscente Deborah Serracchiani, è la figura che meglio di ogni altra può

assicurare alla regione Friuli Venezia Giulia una guida di alto livello. La sua grande esperienza, la perfetta conoscenza della macchina regionale, la coerenza di un impegno politico nel centro-destra ne fanno il candidato ideale per vincere e soprattutto per assicurare alla Regione cinque anni di buon governo al servizio dei cittadini, quello che la coalizione propone agli elettori a livello nazionale e locale».

Al momento non ci sono conferme dell’avvenuta scelta e quella di Forza Italia potrebbe dunque essere anche una risposta provocatoria alle dichiarazioni rilasciate da Fedriga in mattinata.

Massimiliano Fedriga

ORE 8  Massimiliano Fedriga pronto a scendere in campo come candidato presidente della Regione Fvg? "Visti i disastri fatti dalla gestione Serracchiani-Bolzonello e la situazione venutasi a creare, sento il dovere morale e politico di mettermi a disposizione della mia amatissima terra, il Friuli Venezia Giulia. Non intendo abbandonarla perché penso e credo di poter fare moltissimo per la mia gente".

Sono infatti queste le parole del deputato e coordinatore regionale della Lega Massimiliano Fedriga diramate attraverso una breve nota stampa nella mattina di venerdì 16 marzo. Dichiarazioni ancora tutte da verificare nel loro reale significato, ma che lasciano intendere la volontà di Fedriga di correre per la presidenza del Friuli Venezia Giulia, dopo che nella notte è definitivamente tramontata l'ipotesi legata al consigliere regionale di Forza Italia Roberto Marin.

Fedriga lancia quindi un ultimatum a Forza Italia nel tentativo di superare definitivamente l'impasse anche a costo di spaccare la coalizione.

Fratelli d’Italia pone a sua volta un ultimatum agli alleati. “Ho avuto mandato da Giorgia Meloni a raccogliere le firme per la presentazione della lista - spiega il coordinatore regionale Fabio Scoccimarro - e, domani, sabato 17 marzo, alle 10 partiremo in ogni caso, anche a costo di andare avanti da soli con un candidato di bandiera. Ma spero che non sia necessario”. Fdi ha già dato a Fedriga la disponibilità a costruire la coalizione anche senza Forza Italia. Qualora i “patrioti” decidessero invece di correre da soli, il candidato presidente sarebbe lo stesso Scoccimarro.

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