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Gli studenti dell’Einaudi-Marconi hanno donato il sangue

STARANZANO. I giovani esempio di generosità e di consapevolezza dell’importanza dei valori da tradurre in azioni di umanità.Protagonisti sono stati gli studenti dell’Istituto Einandi-Marconi di...

STARANZANO. I giovani esempio di generosità e di consapevolezza dell’importanza dei valori da tradurre in azioni di umanità.

Protagonisti sono stati gli studenti dell’Istituto Einandi-Marconi di Staranzano, chge hanno dimostrato capacità di dono e solidarietà.

In vista dell’esame di maturità, le classi quinte dell’istituto tecnico staranzanese hanno dato una bella prova di crescita donando il proprio sangue.

Grazie alla disponibilità del dirigente dell’Istituto, Marco Fragiacomo, e della refere ...

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STARANZANO. I giovani esempio di generosità e di consapevolezza dell’importanza dei valori da tradurre in azioni di umanità.

Protagonisti sono stati gli studenti dell’Istituto Einandi-Marconi di Staranzano, chge hanno dimostrato capacità di dono e solidarietà.

In vista dell’esame di maturità, le classi quinte dell’istituto tecnico staranzanese hanno dato una bella prova di crescita donando il proprio sangue.

Grazie alla disponibilità del dirigente dell’Istituto, Marco Fragiacomo, e della referente per i progetti per la salute, professoressa Maria Carmela Ziccolella, la Fidas Isontina, l’associazione provinciale dei donatori di sangue, ha organizzato nel corso dello scorso mese di febbraio una conferenza di presentazione della donazione di sangue con la partecipazione di tutti gli studenti dell’ultimo anno dell’Einaudi-Marconi.

Un percorso conoscitivo e formativo che ha prodotto evidenti risultati. La risposta da parte degli studenti è stata infatti molto importante: oltre quaranta sono state le disponibilità a donare il proprio sangue.

Un bell’esempio di solidarietà e di responsabilità, dunque, quello manifestato da questi ragazzi nel seguire con attenzione il corso proposto dalla Fidas e che si è concretizzato poi in donazioni effettive.

L’unità mobile di raccolta, l’autoemoteca “Egidio Bragagnolo”, nei giorni scorsi ha raggiunto la sede scolastica di via Mattei, a Staranzano, raccogliendo ventun sacche di sangue.

E ancora, nelle giornate successive, ulteriori donazioni di giovani studenti sono state raccolte al Centro trasfusionale dell’ospedale San Polo di Monfalcone, anche grazie alla fattiva collaborazione del personale medico ed infermieristico.

Dunque, un gesto fattivo di solidarietà che ha dimostrato come gli studenti, se adeguatamente informati e motivati, possono dare una risposta concreta, frutto di un comportamento tutt’altro che superficiale e individualistico, a dispetto degli stessi stereotipi e luoghi comuni in ordine all’apatia giovanile.

Nella provincia, grazie anche all’impegno della Fidas Isontina, sono sempre più frequenti le donazioni scolastiche coinvolgendo sia gli istituti superiori di Gorizia, sia quelli di Monfalcone: solo durante quest’anno scolastico sono stati oltre centocinquanta gli studenti che si sono avvicinati al dono del sangue sia con le uscite nelle scuole dell’autoemoteca che nei centri trasfusionali del territorio isontino.