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I barcolani chiedono parcheggi e controlli

Petizione forte di 333 firme consegnata al Comune di Trieste. «L’enorme afflusso di bagnanti non gestito durante l’estate»

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TRIESTE «Rendere vivibile il rione di Barcola durante il periodo estivo». Questo lo scopo della petizione sottoscritta da 333 abitanti del rione con cui si chiede al Comune di Trieste di intervenire. «È ben noto che, durante il periodo da maggio a settembre, nel rione di Barcola si riversano ogni giorno migliaia di persone – premette il testo della petizione –. Questo afflusso incontrollato e non gestito rende la vita impossibile ai residenti della zona. I basilari principi di convivenza civile vengono costantemente violati».

I barcolani tornano alla carica dopo la riunione dello scorso 9 novembre, che aveva visto la partecipazione di un gran numero di cittadini e del vicesindaco Pierpaolo Roberti, ma al termine della quale non si erano ancora elaborate delle strategie precise. Dopo essere stata presentata durante una seduta del consiglio della terza circoscrizione, la petizione è stata poi consegnata in Comune il lunedì della scorsa settimana e pretende una risposta entro 30 giorni.

Parcheggi, mezzi pubblici, movida e sicurezza sono le criticità principali nel periodo estivo evidenziate dalla petizione. In particolare nella zona compresa tra piazzale 11 Settembre e la fine della pineta, gli abitanti lamentano la cronica mancanza di parcheggi, anche a causa di comportamenti scorretti da parte dei bagnanti. La proposta è quella di adottare il sistema del disco orario, che garantirebbe un ricambio costante, se non addirittura l’istituzione dei parcheggi a pagamento, così come avviene già presso altri stabilimenti balneari della provincia, oppure di riservarne una parte con le strisce gialle ai residenti.

Il sistema del “bollino” a pagamento per i residenti nelle zone riservate è fallito, riferiscono gli abitanti, perché i parcheggi erano sempre e comunque occupati abusivamente dai bagnanti. Altra questione denunciata dai barcolani è quella della mancanza di corse sufficienti degli autobus: si propone un’intensificazione della frequenza estiva, posto che il numero attualmente previsto causa un sovraffollamento tale da rendere spesso impossibile salire sui mezzi, tanto che i conducenti a volte neanche si fermano. Ritengono inoltre opportuno diversificare il tragitto, pressoché identico, delle due linee, agevolando in questo modo anche il settore turistico e incentivando i bagnanti all’utilizzo dei mezzi pubblici.


La petizione chiede inoltre che venga garantito il rispetto del Regolamento di Polizia urbana in materia di orari della movida, dotando le forze dell’ordine di fonometro per effettuare controlli sul livello di decibel delle feste all’aperto sul lungomare, e di “decoro”, effettuando un maggior pattugliamento del rione sia durante il giorno che di notte a tutela della sicurezza. «I bagnanti sono sempre e ovviamente i benvenuti, ma allo stesso tempo devono essere rispettati i diritti degli abitanti di Barcola», dichiara la portavoce della petizione Caterina Massa.
 

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