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Bagno di folla a Trieste per chef Klugmann

Eataly gremito per la presentazione del libro della giudice triestina di Masterchef, tra selfie e video

2 minuti di lettura

Antonia Klugmann torna a Trieste dopo l'exploit di MasterChef

TRIESTE Eataly preso d’assalto ieri per la presentazione del libro di Antonia Klugmann, chef stellata conosciuta soprattutto grazie alla partecipazione, in veste di giudice, all’ultima edizione di Masterchef Italia. E sono proprio i fan del talent show targato Sky ad averla cercata prima e dopo l’incontro pubblico, per un selfie o un autografo.

Abbandonata, almeno per un giorno, l’aria concentrata e l’aspetto severo legati al programma, si è presentata ieri divertita ed entusiasta della calorosa accoglienza, dispensando sorrisi e saluti a tutti, e ha raccontato tratti della sua vita riportati nel libro “Di cuore e di coraggio. La mia storia, la mia cucina” , edito da Giunti.

Il volume parte dai primi menù realizzati dalla Klugmann nel ristorante di Pavia di Udine, per arrivare alle ultime specialità servite nel suo locale stellato L’Argine a Vencò. Proprio attraverso le ricette ha ripercorso la sua carriera: l’inizio incerto, i cambi imprevisti e la definitiva consacrazione grazie alla stella Michelin, frutto di tanto lavoro, abbinato a passione e fantasia in cucina.



Nata a Trieste nel 1979, ex studentessa di Giurisprudenza, ha cominciato a cucinare a 25 anni dopo un incidente d’auto, durante la convalescenza, ed è riuscita con impegno e dedizione a costruire un’attività di successo, approdando poi a Masterchef, trasmissione che l’ha fatta conoscere di recente al grande pubblico.

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Antonia Klugmann «La mia è una cucina di cuore e coraggio»]]

È proprio sulla sua crescita passo dopo passo e sull’amore per la terra e i suoi sapori che la chef si è concentrata, svelando dettagli su abitudini e quotidianità, tra fornelli, orto, erbe, ricette da inventare o reinventare.

«Essere sinceri davanti a un ingrediente, come un semplice pomodoro, vuol dire meravigliarsi davanti a ciò che regala la natura e da questa sensazione nascono nuove ricette. Approcciarmi all’orto è il mio modo per creare sempre nuovi piatti – ha sottolineato – e ancora oggi ho un orto che ogni anno migliora e mi permette di esprimere nuovi gusti, sapori diversi. La stessa cosa vale anche per le erbe, tanto che nel libro c’è un’ampia sezione dedicata: le uso per molte ricette. Quando lavoravo nel ristorante di Burano, l’isola non offriva la possibilità di utilizzare erbe del posto, ma quando sono tornata in Friuli ne ho trovato una varietà inaspettata che ho sfruttato sempre, in tutte le stagioni».

[[(gele.Finegil.StandardArticle2014v1) Masterchef, il triestino Michele "cade" sullo stoccafisso]]

Sedie riempite in pochi minuti ieri, davanti alle grandi vetrate di Eataly sul mare, e tanta gente in piedi a seguire l’incontro. «Non la conoscevo prima del programma – dice una signora – ma mi piace perché la vedo come una persona semplice, genuina». «Guardiamo la trasmissione da sempre, eravamo curiose di vederla dal vivo. In più ci piace sperimentare tra i fornelli – commentano alcune amiche giunte da Udine –. Abbiamo saputo della presentazione e siamo venute a Trieste, speriamo di trarre qualche spunto nuovo anche per i nostri piatti». In tanti hanno immortalato la chef con foto e video, alcuni in presa diretta sui social, in attesa di rivederla nella prossima puntata di Masterchef, insieme a Bruno Barbieri, Joe Bastianich e Antonino Cannavacciuolo.

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