Trieste, il Miur stanzia 12,5 milioni per la Sissa

Un laboratorio della Sissa

Il finanziamento sarà diviso fra le aree di matematica e fisica. Il direttore Ruffo: riconoscimento alla qualità della ricerca

TRIESTE. Finanziamento di 12,5 milioni di euro in 5 anni alla Sissa dal Miur. Sarà equamente diviso tra le aree di Fisica e Matematica della Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati che sono entrate nella selezione dei 180 migliori dipartimenti universitari in Italia. «Posto che - spiega il direttore della Sissa Stefano Ruffo - il ministero trasferisce sul Fondo di Finanziamento Ordinario (Ffo) circa 20 milioni all’anno alla Sissa, si tratta di un incremento sull’anno di più del 10%».

Alla lista, basata su un elenco predisposto dall’Anvur (Agenzia nazionale di valutazione dell’Università e della Ricerca) e pubblicata l’altro ieri dal Miur, tra i soli 11 dipartimenti ammessi al finanziamento per l’Area «Scienze matematiche e Informatiche» anche il Dipartimento di Matematica e Geoscienze dell’Università di Trieste. In tutto ai 180 dipartimenti andranno 271 milioni di euro previsti annualmente, per il quinquennio 2018-2022, dalla legge di bilancio 2017 per rafforzare e valorizzare l’eccellenza della ricerca, con investimenti in capitale umano, infrastrutture e attività didattiche di alta qualificazione. In tutto si tratta di un finanziamento pari a oltre 1 miliardo.

I criteri di selezione sono stati individuati da una commissione formata da sette personalità di alto profilo scientifico e presieduta dalla Professoressa Paola Severino. 350 i Dipartimenti inseriti nell’elenco predisposto dall’Anvur che hanno potuto presentare domanda per i finanziamenti, inviando i loro progetti di ricerca. «La rosa dei 180 - spiega il Miur in una nota ufficiale - è avvenuta sulla base della fattibilità dei progetti di ricerca presentati, della coerenza dei progetti con le priorità del sistema nazionale e internazionale, delle ricadute attese».

Per il direttore Stefano Ruffo «questi risultati sono un importante riconoscimento della qualità della ricerca e della formazione offerte dalla Scuola che, ancora una volta, conferma il suo ruolo di protagonista in ambito accademico nazionale e internazionale». Nel dettaglio per l’area di fisica, spiega Ruffo «c’è stato un forte impegno per individuare le tematiche di punta ed è emersa quella della Scienza dei Dati, cioè tutti quegli strumenti di modellizzazione dei dati e il progetto punta a implementare l’attività del campo del Data Science anche attraverso l’assunzione di tre nuovi professori e ricercatori». Per quanto riguarda l’area di matematica invece sono previste l’apertura di ben quattro nuove linee di ricerca, l’acquisto di attrezzature scientifiche per il laboratorio Mathlab e un programma di assegni di ricerca per attirare alla Sissa i migliori ricercatori dall’estero. Dei 180 progetti finanziati, per un totale di 1,3 miliardi nel quinquennio, 106 sono di università del Nord, 49 del Centro, 25 del Sud.

 

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