Trieste, chatta mentre guida il bus. Autista sospeso

Un bus in servizio sulla linea 11

Conducente inchiodato dalle immagini riprese con il cellulare da una passeggera. Linea dura della Trieste Trasporti: «Episodi simili non si devono ripetere mai più»

Un video incastra l'autista del bus sospeso perché guida col telefonino

TRIESTE Un video di 13 secondi che immortala un autista della Trieste Trasporti intento a maneggiare il suo cellulare mentre si trova alla guida di un bus. Le immagini, girate con il telefonino da una passeggera venerdì alle 17.10, mostrano chiaramente il conducente della linea 11 mentre alterna lo sguardo tra lo schermo e la strada. Una prova inconfutabile di negligenza, che ha spinto subito l’azienda a prendere provvedimenti: l’autista è stato identificato e cautelarmente sospeso, in attesa di valutare se adottare nei suoi confronti ulteriori sanzioni disciplinari.

L’episodio del video si inserisce nella “guerra” in atto da giorni tra passeggeri e conducenti della Trieste Trasporti. Ad avviarla, nei mesi scorsi, alcuni utenti che avevano segnalato su Facebook presunte mancanze ed episodi di maleducazione da parte dei conducenti. Gli stessi che, di recente, sono passati al contrattacco, annunciando l’avvio di battaglie legali contro eventuali messaggi che si rivelassero infondati.

Un fermo immagine tratto dal video girato dalla passeggera


Venerdì scorso, appunto, si è aggiunto un nuovo capitolo della “saga”. «Visto che alcuni giorni fa - afferma la passeggera-lettrice autrice del video - il giornale Il Piccolo si è fatto eco dell’indignazione degli autisti della Trieste Trasporti per le critiche (a loro parere infondate) apparse sui social, mi vedo in obbligo di contribuire con questa piccola prova irrefutabile». Il riferimento, appunto, è alle immagini che immortalano l’abilità “multitasking” del conducente. «L’autista da piazza Goldoni fino in via Foscolo era talmente impegnato che non si è neanche accorto che giravo il video», conclude.

Immediata come detto la reazione dell'azienda che, dopo aver preso visione delle immagini, ha provveduto a identificare il dipendente e a sollevarlo dalle mansioni di guida, avviando un’azione disciplinare a carico dello stesso per la conseguente adozione dei provvedimenti sanzionatori che verranno ritenuti opportuni. «Trieste Trasporti - scrive l’azienda in una nota - assicura il proprio impegno affinché episodi analoghi non si debbano più ripetere: il fatto in questione, oltre a costituire una violazione del Codice della strada, è di estrema gravità per la situazione di pericolo che si è venuta a determinare. L’azienda - prosegue la nota - conferma la propria massima attenzione alla sicurezza delle persone e ai livelli qualitativi del servizio, anche attraverso quotidiane attività di controllo e monitoraggio».

Nell’occasione, peraltro, Trieste Trasporti ha comunicato di aver adottato una politica di tolleranza zero anche nei confronti di un altro dipendente poco ligio al dovere. «Venerdì 5 gennaio - riferisce ancora l’azienda del trasporto pubblico locale - è stato adottato un provvedimento di sospensione nei confronti di un secondo conducente a cui era stato riscontrato, nel corso di un accertamento interno, un tasso alcolemico positivo. L’azienda, qualora si rendesse necessario, si riserva di procedere in tutte le opportune sedi a tutela della propria reputazione e della propria immagine».

 

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