Manager di Trieste annegato, inquirenti in silenzio

Dalla polizia croata ancora nessuna comunicazione sul decesso di Zorzin. Appena lunedì il rientro della salma in Italia

TRIESTE. Riccardo Zorzin è morto annegato. Questa l’unica certezza comunicata ufficialmente ieri dagli uomini della polizia della contea Primorje-Gorski Kotar di Fiume. Gli stessi accorsi nel primo pomeriggio del 26 dicembre al marina di Ičići, vicino ad Abbazia, dopo il ritrovamento del cadavere del manager triestino della Princess Cruises, avvistato in mare tra le cime della sua barca a vela di circa 13 a cui aveva dato il nome di “Mojito”.

Lo specchio acqueo del marina di Ičići


Il 55enne è stato riportato a terra da alcuni marinai. Addosso aveva tutti i vestiti. Un dettaglio, secondo la polizia croata, che avvalora l’ipotesi della caduta accidentale in mare. Insomma un incidente tragico e solitario (quando è scivolato in acqua, Zorzin si trovava da solo) provocato, sempre secondo quanto trapelato da fonti investigative, da un tasso alcolemico nel sangue particolarmente elevato.



Sarà l’autopsia, tuttavia, a stabilirlo con certezza. I risultati autoptici, però, restano gelosamente custoditi dalla polizia croata dal 26 dicembre, giorno in cui Dražen Cuculić del Dipartimento di medicina legale e criminologia di Fiume ha effettuato l’esame. Nemmeno la famiglia è a conoscenza del responso, che verrà comunicato prima di tutto al consolato generale d’Italia a Fiume appena la prossima settimana. E sempre negli uffici diplomatici potrebbero arrivare nei prossimi giorni eventuali comunicazioni riferite a possibili filmati di videosorveglianza utili per ricostruire gli ultimi momenti di vita del manager. Ciascun molo del marina di Abbazia, infatti, è dotato di telecamere.


Intanto si è saputo che, per problemi burocratici, slitterà la data dei funerali. La salma, infatti, è ancora in Croazia. Avrebbe dovuto rientrare in Italia già ieri invece arriverà a Ruttars, la frazione di Dolegna del Collio dove Zorzin risiedeva con la famiglia da una quindicina di anni, appena lunedì prossimo. L’ultimo saluto al manager della Princess Cruise è stato quindi spostato al giorno successivo, martedì 9, alle 14.30. Già domani però, alle 18, la comunità di Dolegna si riunirà per un rosario nella chiesa della frazione di Ruttars per ricordare il manager e abbracciare idealmente la moglie Teresa e le tre figlie.

Tanti gli amici e i conoscenti che in queste giorni si sono recati nella casa degli Zorzin, non distante dal b&b “La Torre Antica”, per porgere le condoglianze. «Non sappiamo nulla se non ciò che leggiamo sui giornali, siamo qui perché vogliamo stringerci attorno alla famiglia in questo momento durissimo», risponde cortesemente una coppia di amici mentre si reca a far visita ai Zorzin, chiusi nel loro dolore. In silenzio anche il parroco di Cormons e Dolegna.

 

Video del giorno

Ariella Reggio - Debegnac alle prese con Green Pass, QR, chat e Zoom

Granola fatta in casa

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi