Frasi choc sul femminicidio, Roberti: "Chiederò l'espulsione di Tuiach dalla Lega Nord"

Il consigliere leghista Fabio Tuiach con il vicesindaco Pierpaolo Roberti

Il vicesindaco di Trieste dopo la pioggia di critiche al consigliere-pugile: "Pensavo potesse crescere politicamente. Ma non è stato così"

TRIESTE La Lega Nord di Trieste si accinge ad espellere il consigliere-pugile Fabio Tuiach dai suoi iscritti, dopo la polemica sul femminicidio. L’annuncia sul suo profilo Facebook il vicesindaco Pierpaolo Roberti: «La prossima settimana proporrò al consiglio direttivo il depennamento di Fabio Tuiach dalle liste degli iscritti in Lega Nord», scrive.

E aggiunge: «La vivrò come una sconfitta personale e le ragioni sono molteplici. Il primo motivo è che allontanare un iscritto non è mai un passaggio semplice nella vita di un partito, a maggior ragione se questo ricopre incarichi istituzionali». Ma la delusione, prosegue, ha «un’altra radice». Roberti racconta delle speranze riposte nel giovane sportivo, ancorché inesperto di politica: «La sua elezione con un cospicuo numero di preferenze non ha fatto che rafforzare l’idea che quella di candidarlo fosse stata la scelta giusta. Purtroppo non è stato così».

Scrive ancora il vicesindaco: «In un anno e mezzo quell’umiltà è stata spazzata via troppo spesso dalla presunzione di chi non vuole accettare un consiglio mai, di chi pensa di essere sempre e comunque dalla parte del giusto, di chi vede un suggerimento come una seccatura da evitare. Umiltà e presunzione, è il caso di dirlo, fanno a botte e i fatti ci dicono che a finire al tappeto è stata la prima».

Conclude Roberti: «Politica non è show, è impegno, sacrificio, ascolto e studio. Pensavo che sarei riuscito a trasmetterglielo, ma ho fallito, ne prendo atto e vado avanti».

Video del giorno

A Trieste torna Bioest, la fiera del biologico e dei prodotti naturali

Gelato vegan al latte di cocco e ciliegie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi