Valzer da record sotto al Municipio di Trieste

un valzer in piazza Unità

Avviate le pratiche per entrare nel Guinness dei primati  facendo volteggiare sulle note di Strauss migliaia di coppie

TRIESTE Trieste nel Guinness dei primati con un valzer da record. È l’idea dell’assessore al Turismo con delega agli eventi natalizi Maurizio Bucci, che sta lavorando per portare in piazza Unità d’Italia, proprio nel periodo delle feste, il maggior numero possibile di coppie di ballerini pronti a volteggiare sulla note di Strauss o Lehar per dar vita alla più grande esibizione a cielo aperto. «È una mia idea, alla quale tengo molto, e che non sarà per nulla facile realizzare vista la necessità di sbrigare una lista infinita di adempimenti burocratici - spiega Bucci -. Ma conto di mettere in campo tutte le forze possibili per far sì che l’evento si concretizzi. Sarebbe una vetrina fantastica per la città e anche un’occasione di divertimento per migliaia di persone».

A Trieste si balla in costume per ricordare Maria Teresa



In questi giorni l’assessore è alle prese con l’esame di tutti i documenti necessari a presentare la candidatura al record. «La procedura è lunga e complessa - avverte - quindi non posso assicurare con certezza che ce la faremo. La trafila prevede un riconoscimento dell’evento, comparato ad altri già eventualmente svolti, e l’individuazione degli elementi che lo potrebbero rendere unico. In tal senso ho già pensato di proporlo con il titolo di “valzer più partecipato al mondo in una piazza affacciata sul mare”. Non è un’impresa impossibile, tanto più che, se il progetto andasse in porto, partirebbe subito un coinvolgimento di tutta la città».


In pratica il guiness prevede che per cinque minuti quante più coppie possibili ballino il walzer, accompagnate dalla musica grazie agli impianti già sistemati in piazza Unità d’Italia per la diffusione dei brani natalizi. «I minuti sono pochi, è una qualcosa di facilmente attuabile, tanto più - aggiunge Bucci - che l’obiettivo è di chiamare a raccolta associazioni del territorio che si occupano di danze in costume oltre alle scuole di ballo. E poi puntiamo sulla partecipazione di tanti triestini, che semplicemente saranno invitati ad aggregarsi, anche senza costumi d’epoca, per un momento unico».



Ci vorrà ancora qualche settimana per capire se l’idea sarà effettivamente possibile. «Non appena avrò completato tutti i documenti ufficiali - prosegue l’assessore - convocheremo una conferenza stampa per annunciare i dettagli e tutte le informazioni, in modo da poter programmare per tempo l’evento, per attirare quante più persone possibili, magari in arrivo anche da fuori città. L’invito per tutti sarà semplice: basterà presentarsi in piazza, dove alzeremo il volume, e per qualche minuto chiunque potrà fare parte di un ballo speciale, da ricordare».

Il libro del Guiness dei primati, edito ininterrottamente dal 1955 ad oggi, tra i più popolari al mondo, con più di 100 milioni di copie in 100 paesi diversi e con una lunghissima tradizione alle spalle, raccoglie ogni anno record di diverso tipo, spesso originali per non dire strampalati, proposti e approvati con grande attenzione e precisione dal comitato ufficiale.

«Credo sia un’iniziativa divertente e abbastanza semplice che - conclude l’esponente della giunta Dipiazza - potrebbe regalare ulteriore occasione di visibilità a Trieste».
 

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