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A Trieste la "lectio” di Laura Boldrini nel nome di Giulio Regeni

Ci saranno anche i genitori Paola e Claudio Regeni alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico del Liceo classico-linguistico Petrarca, nell'aula magna dell'Università di Trieste, alla quale presenzierà la presidente della Camera

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TRIESTE. Ci saranno anche i genitori di Giulio, Paola e Claudio Regeni. Parteciperanno stamane a Trieste alla cerimonia di inaugurazione dell’anno scolastico del Liceo classico-linguistico Petrarca, alla quale presenzierà la presidente della Camera Laura Boldrini. L’appuntamento, fissato in mattinata nell’aula magna dell’Università in piazzale Europa, prevede una lectio magistralis di Boldrini sugli articoli 3 e 51 della Costituzione. La vicenda Regeni continua a far discutere il mondo politico nazionale, il governo ha sollecitato anche di recente l’attenzione dell’Egitto e della Gran Bretagna.

 



Riservato agli studenti del quarto e del quinto anno, è il secondo evento di questo tipo per il liceo triestino. L’anno scorso, infatti, fu il giornalista Ezio Mauro – in passato direttore della “Stampa” e di “Repubblica” – a tenere una lezione sull’articolo 1 della Carta costituzionale. L’intero ciclo di incontri, che proseguirà nei prossimi anni, è stato istituito per delibera del consiglio d’istituto in memoria del giovane rapito e assassinato al Cairo nel 2016, che per due anni fu studente del Liceo Petrarca: sabato la madre Paola ha esposto uno striscione “Verità per Giulio Regeni” tra alcuni stand della Barcolana, allo scopo di tener viva la memoria del figlio.

 


La scuola in tutto questo tempo si è impegnata per supportare, con i propri mezzi, la campagna per la richiesta di verità e giustizia promossa in suo nome da Amnesty International, contribuendo – anche negli eventi e manifestazioni – a portare il tema nel dibattito pubblico cittadino. Il liceo è inoltre impegnato, in particolare negli ultimi anni, a inserire l’insegnamento della Costituzione nel piano didattico. Va in questo senso la scelta di diffondere nelle classi, per mano dei professori, un manuale contenente il testo della Carta e una breve spiegazione allegata, realizzato dagli stessi insegnanti.

Per quanto riguarda i due articoli costituzionali oggetto delle lectio magistralis, il numero 3 fissa il principio dell’uguaglianza sociale sostanziale e della non discriminazione, mentre il 51 riguarda le pari opportunità di genere.

 

 

L’intervento sarà introdotto dal rettore Maurizio Fermeglia, dalla dirigente scolastica Cesira Militello e dal professore di storia e filosofia del liceo Guido Pesante, ideatore e organizzatore del ciclo di incontri. Il gruppo del coro scolastico accoglierà la presidente della Camera intonando l’Inno di Mameli e l’Inno alla gioia.

«Il nostro istituto crede nel valore dell’insegnamento di “Cittadinanza e Costituzione”, che una volta si chiamava “educazione civica”. Da ciò deriva la volontà di istituire una giornata di solenne inaugurazione di ciascun anno scolastico, dedicata all’approfondimento di uno o più articoli della Carta costituzionale», ha detto Cesira Militello. La giornata, per decisione del Consiglio di istituto, sarà appunto dedicata a Regeni: «Un’occasione per ricordare il nostro impegno nella richiesta di verità e giustizia per Giulio».
 

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