In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Acquisto di zaini, libri e rotoli: la corsa per il via delle scuole

Oggi la partenza ufficiale dell’annata in asili, elementari, medie e superiori Sprint dei genitori per ultimare i kit. Lamentele sull’“obbligo” di carta igienica

3 minuti di lettura

TRIESTE Corsa all’acquisto del materiale scolastico per migliaia di genitori triestini nei giorni scorsi, prima del rientro sui banchi oggi di 23.950 tra bambini e ragazzi a Trieste. Pochi rincari segnalati dalle famiglie, ma lunghi elenchi richiesti dalle scuole, che hanno fornito una lista dettagliata di ciò che gli studenti devono portare al momento dell’avvio dell’annata.

A infastidire mamme e papà, come già successo in passato, è l’obbligo di presentarsi anche con carta igienica e rotoloni di carta assorbente, una dotazione che, secondo molti, dovrebbe essere a carico degli istituti o del Comune nelle scuole gestite dallo stesso. «Penso – commenta Irene sulla questione carta igienica – che per situazioni di emergenza la porto volentieri, magari comprando però un pacco con il fondo cassa scolastico affinché poi vada in uso a tutta la classe». «Portare da casa la carta igienica – si domanda Barbara –? Non l’avevo ancora sentito, sono senza parole».

 


I prezzi

In generale, se per la scuola d’infanzia l’esborso è spesso contenuto, si sale con la spesa alle elementari, in particolare nel primo anno, e poi ancora alle medie e alle superiori. A incidere sul conto in primis sono gli zaini e i libri, anche se molti genitori ormai si destreggiano abilmente tra shopping online e soprattutto offerte e promozioni proposte da cartolerie, supermercati e ipermercati. Ma quanto si spende in media? Grazie al gruppo di mamme triestine presenti su Facebook, si scopre che per la scuola materna si va dai 30 ai 50 euro, dai 50 agli oltre 100 quando si sale con l’età. «In prima elementare – spiega Cinzia – ho speso quasi 150 euro». «Ho due bimbe – dice Katja –, una che inizia la prima elementare e una che inizia la materna, tra tutte e due la cifra è di circa 200 euro, ma solo per adesso, poi aumenterà nel corso dell’anno». «Anche la mia in prima – commenta Erica – per zaino, grembiuli ecc. siamo sui 150 euro». «Solo di zaino 70 euro – aggiunge Consuelo –, poi calcolando tutto il resto, tra prima e terza elementare, sono oltre 200 euro ai quali vanno aggiunti le tute per la palestra e gli altri soldi che chiederanno durante l’anno per altre attività». «Sono sui 250 euro al primo anno di primaria – spiega Elisa – per zaino, astuccio, sacca sport, portapranzo, due grembiulini, materiale scolastico vario, ciabattine e prodotti per l’igiene».

Alle superiori

Cifre simili anche per altre famiglie, mentre è alle superiori che il conto diventa più salato. «Per la quinta – ricorda Antonella – sono 200 euro per i libri, 100 per il materiale iniziale e poi – scherza – c’è la spesa per avere il look giusto». Alcuni genitori sottolineano come gli acquisti siano consistenti non solo il primo anno di scuola, ma anche in quelli successivi. «Per il rinnovo cancelleria – spiega Elena – guardando poi alle singole cose, è immotivato il costo degli astucci che vanno dai 20 di media ma con punte fino ai 40 euro. Buone le offerte che ho trovato sui quaderni, un po’ dappertutto con pacchi da 10. Conviene tenersi le scorte perché durante l’anno non si trovano facilmente». «Non ho visto grandi differenze con gli anni precedenti sui prezzi – commenta Francesca –, la mia bambina è in quarta elementare, la spesa è di circa 100 euro compreso lo zaino nuovo che va cambiato».

Le soluzioni

Per non sperperare troppo e cercare di tagliare la spesa, dove possibile, i genitori sono ormai agguerriti. «Negli ultimi due anni ho trovato ottime offerte per zaini e quaderni all’ipermercato – spiega Paola –, dipende molto comunque da quale zaino compri, se di marca o no, e da dove lo compri». «Ho seguito gli sconti di grandi negozi – dice Irene – quindi zaino, astuccio, quaderni, ecc. circa cento euro per la quinta elementare e la prima superiore anche se, a dir la verità, avevo già una mini scorta a casa per qualche materiale in particolare». «Abbiamo optato per uno zaino super economico – racconta Sandra – che non sembrava male. La cartoleria e i grembiuli li abbiamo presi in un centro commerciale a Udine, trovando ottimi prezzi anche per quaderni, copertine e colori».

La questione carta e rotoli

Lunghe le liste del materiale obbligatorio che viene indicato dalle scuole, come mostrano alcune mamme (alcune però lamentano di non aver ancora ricevuto l’elenco con la conseguenza di non riuscire ad acciuffare promozioni e sconti): tanti oggetti che comprendono quelli per la didattica, il corredo scolastico, tra igiene e cambi di abbigliamento, compreso quello per la palestra, tutto da completare con il nome o il contrassegno dello studente. E se per la maggior parte delle cose le famiglie ormai sono abituate, su un dettaglio il fastidio è sentito da anni. Si tratta della richiesta di carta igienica e di rotoloni di carta asciuga-tutto, dettagli che secondo le famiglie la scuola dovrebbe fornire in autonomia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA
 

I commenti dei lettori