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Trieste, esercenti di via Timeus infuriati per i lavori

«Dall’intervento in corso polvere che arriva su pavimenti, piatti e bicchieri. Il Comune ha sbagliato»

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TRIESTE «C’è un polverone pazzesco. Il pavimento del mio locale è ricoperto proprio dalla polvere. In questi tre giorni non ho avuto neanche un cliente. Non si possono fare i lavori in questo modo. Mi sono dovuto barricare...». Le parole dure e piene di rabbia sono di Alan Zanier, il gestore dell’osteria al Collio di via Timeus. Se la prende non tanto con gli addetti della ditta che stanno rifacendo l’asfalto di quella strada: «È il loro lavoro». Ma con il Comune: «Chi ha sbagliato è stata l’amministrazione comunale - dice -, che non ha tenuto conto per l’effettuazione di questi lavori delle esigenze dei titolari delle attività commerciali». Insomma, non solo disagi al traffico. Ma anche altri problemi conseguenti appunto ai lavori.

Dice ancora il ristoratore: «Usano la fresa per limare l’asfalto e si alza una nuvola di polvere. Che finisce dappertutto. Sporca non solo i pavimenti ma anche piatti e bicchieri. Ma quel che è grave è che la gente non viene a mangiare. D’altra parte è impossibile, sedersi a un tavolo non solo per la polvere ma anche per il rumore». Aggiunge: «Ci sono anche gli agenti della Polizia locale, ma sono qui solo per multare la gente, non certo per evitare questo genere di problemi». Ma l’osteria di via Timeus non è l’unica ad essere travolta dalle nuvole di polvere d’asfalto. «Sono almeno una ventina i negozi coinvolti in questa situazione pazzesca. Tutta la strada. Mi domando: ma non potevano in Comune organizzarsi meglio. Cercando di evitare i disagi alla gente che lavora negli esercizi pubblici? La verità è che di noi non importa a nessuno. Davanti a un locale qui vicino hanno addirittura lasciato una montagna di detriti. Che bisogna scalare per poter entrare. Non c’è dubbio: questa volta hanno sbagliato. Ma chi subisce i danni e le conseguenze siamo noi, i commercianti, gli esercenti...».

Poi c’è il caos traffico. Il calvario che tutte le mattine si ripresenta in centro. Vittime gli automobilisti. Un problema che nei prossimi tempi diventerà ancora più grave. Il nodo è quello di via Carducci per le conseguenze dei lavori di consolidamento della volta. Via Carducci è andata sotto pressione, in prossimità dell’incrocio con via Coroneo, là dove il flusso è stato ridotto a un’unica corsia. La conseguenza per chi gira la città per lavoro è stata quindi un allungamento dei tempi. Un prezzo inevitabile da pagare per la sistemazione delle strade che attraversano il centro città.
 

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