Trieste, Santercole al Castello con le sue storiche hit

Gino Santercole

Oggi a Trieste il cantautore insieme all’Abbey Town Jazz Orchestra in un viaggio riarrangiato nella canzone italiana

TRIESTE Sarà una vera e propria “Avventura Italiana” al ritmo di swing quella fissata per mercoledì 16 agosto alle 21, nel piazzale delle Milizie del Castello di San Giusto. Una serata musicale nata dall'idea di Sylvia Pagni, (compositrice, cantante e direttrice d'orchestra) e Teddy Reno, che hanno riscontrato, soprattutto all'estero, un grande amore per un repertorio di musica italiana che si identifica con alcuni brani ormai entrati nella storia della musica del Paese.

Un viaggio che prende il via dalle melodie degli anni '30 e che ripercorre, con un arrangiamento swing, l'evoluzione della musica nazionale, ma che per Trieste diventerà ancora più entusiasmante grazie all'arrivo di uno special guest come Gino Santercole.

«È stata un'idea del mio produttore discografico che sta curando per me la realizzazione di un album di inediti che conterrà anche alcune rivisitazioni di pezzi famosi come “Una carezza in un pugno” e “Straordinariamente”», spiega Santercole.

«Un giorno mi ha detto che avrei dovuto eseguirle in una maniera diversa rispetto al solito, mantenendo la solennità delle melodie orchestrali ma cercando di valorizzarle maggiormente. Così qualche settimana fa mi ha presentato l'Abbey Town Jazz Orchestra, che non conoscevo. Abbiamo provato un pomeriggio e il giorno dopo eravamo già insieme sul palco del Summer Jamburee di Senigallia, davanti a circa ottomila persone. E ora ci ritroveremo a Trieste».

Avventura Italiana porterà infatti sul palco di San Giusto l'Abbey Town Jazz Orchestra, con una ventina di elementi in formazione “big band” che rileggeranno con arrangiamenti moderni le melodie più belle della storia musicale italiana con la complicità dei solisti Sylvia Pagni, la giovanissima Elisa Riccitelli e il “portatore sano di swing” Loris Cattunar, e con gli interventi dell'eclettico Andro Merkù e del presentatore Leonardo Zannier.

«Interpreterò un paio delle mie composizioni più importanti, che ho scritto per Adriano Celentano - anticipa Santercole - oltre a un omaggio a Elvis Presley proprio nel giorno che celebra il quarantennale dalla sua scomparsa e che Sylvia Pagni ha fissato nella memoria collettiva con il suo nuovissimo album “Elvis Lives”, dove i suoi arrangiamenti sono affidati alla voce di Bobby Solo».

Sono molti i motivi che legano Santercole alla città giuliana: «Prima di tutto mi ci trovo benissimo, come a casa mia. A Trieste mia moglie Melù e io abbiamo un sacco di amici, non ultimo Lorenzo Pilat, che ai tempi del Clan Celentano frequentavo molto.

Adriano l'aveva ribattezzato Pilade. Ci accomuna il fatto che sia Lorenzo sia io abbiamo scritto canzoni che sono diventate memorabili grazie alle interpretazioni di grandi artisti, ma che, a detta di pubblico e critica, sono altrettanto valide quando siamo noi stessi a portarle in scena».

Santercole in questa occasione seguirà la bacchetta del maestro Pagni. «Mi piace l'idea di essere diretto da una bella donna, senza nulla togliere a Detto Mariano che arrangiava le canzoni del Clan. Credo che il mio produttore - che ha realizzato già dei progetti importanti con Sylvia Pagni - abbia in mente di far proseguire questa collaborazione tra me, lei e questa fantastica orchestra che nel nostro primo incontro mi ha emozionato moltissimo, come non avveniva più da parecchio tempo. Insomma... non vedo l'ora di cantare sul palco del Castello di San Giusto!».

Per “Un'Avventura Italiana” alcune canzoni più significative del panorama nazionale verranno quindi eseguite anche dalla viva voce di chi le ha scritte e non è affatto escluso che ci possano essere ulteriori sorprese. Biglietti in prevendita al Ticket Point di Corso Italia e la sera stessa alla biglietteria del Castello.

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