Sopralluogo del M5S alla Rsa San Giusto «Serve personale»

Una delegazione dei Cinque Stelle ha visitato nei giorni scorsi la sede della Rsa San Giusto di via Pascoli per verificare le condizioni igienico-sanitarie e di assistenza dopo i solleciti ricevuti...

Una delegazione dei Cinque Stelle ha visitato nei giorni scorsi la sede della Rsa San Giusto di via Pascoli per verificare le condizioni igienico-sanitarie e di assistenza dopo i solleciti ricevuti da un’utente che durante il suo ricovero per riabilitazione nel mese di giugno aveva riscontrato numerose carenze. Per esempio diceva di essersi trovata per 24 ore sul davanzale della finestra «un pannolone sporco», di aver notato «i telecomandi della luce e del letto con i fili scoperti» e per questo legati con lo scotch e poco utilizzabili, e l’assenza di deambulatori. Tra le sue lamentele, anche la «scarsa pulizia nei bagni e in particolare sui termosifoni polverosi, e i wc non attrezzati per persone non autosufficienti». E inoltre, a suo giudizio, c’era anche «carenza di personale per la fisioterapia giornaliera» ed era insoddisfacente l’apporto di acqua e pane durante i pasti. Risultato: la paziente ha affermato di essere «fuggita» dalla Rsa San Giusto «dopo solo due giorni», mentre aveva una prescrizione di un mese.

Al sopralluogo hanno partecipato il consigliere regionale Andrea Ussai e i consiglieri comunali Elena Danielis e Alessandro Imbriani, che fanno parte della commissione Politiche sociali. La delegazione ha controllato le stanze, i bagni, la palestra, incontrando il medico della struttura Ismet Burekovic. «I deambulatori li abbiamo, qui lavoriamo tantissimo, specialmente sull’assistenza, vero è – ha detto Burekovic – che in questo momento il personale non è sufficiente, per questo sono stati anche chiamati alcuni operatori sociosanitari da altre strutture dei distretti dell’Azienda sanitaria, del resto è estate e tutti abbiamo diritto a un periodo di riposo». Il problema tuttavia è generale e si presenta ogni anno. Ussai lo ha rilevato: «La mia impressione è che il livello della Rsa sia buono, però mi piacerebbe sapere qual è la carenza di organico di tutte le strutture ospedaliere, poiché nel periodo estivo con la gestione delle ferie questa e altre strutture soffrono molto, mettendo sotto pressione il personale con una ricaduta negativa sui pazienti». Sullo stesso problema ha puntato l’attenzione Imbriani: «Per una struttura che offre livelli di assistenza così importanti, è inammissibile trovarsi durante il periodo estivo in carenza di personale, peraltro dovuta al sacrosanto diritto degli operatori di andare in ferie. L’Azienda sanitaria dovrebbe provvedere alle sostituzioni, perché aumentando i carichi di lavoro di chi resta si rischia di non offrire un servizio adeguato ai degenti». Danielis ha posto l’attenzione sulle manutenzioni elettriche e sugli «ambienti polverosi», demandando comunque la responsabilità a chi ha l’appalto per le pulizie.

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