Premiati i creativi di tre generazioni

Sono state le lunghe passeggiate fatte da bambino con il nonno a ispirare Daniel “Dada” Zotti nella creazione dello slogan “We are inTRIESTEing!” che l’ha portato a vincere il contest turistico...

Sono state le lunghe passeggiate fatte da bambino con il nonno a ispirare Daniel “Dada” Zotti nella creazione dello slogan “We are inTRIESTEing!” che l’ha portato a vincere il contest turistico “Invento Trieste” promosso dal Comune di Trieste. Il concorso, annacquato dalle polemiche fin dall’inizio (130 su 300 le proposte non ammesse perché provocatorie), si è chiuso ieri con le premiazioni nella Sala del Consiglio comunale. Premiazioni cui però, per motivi che non sono dati da sapere, si è presentato solo il vincitore assoluto Daniel Zotti. Assente giustificato perché in gita con gli scout Marco D’Errico, 12 anni, premiato con una menzione speciale per aver disegnato a mano un logo «con cui ha insegnato a molti ad amare la propria città senza prestarsi alle polemiche sollevate invece da tanti professionisti che si sono dilettati a presentare delle proposte troppo ironiche», sottolinea l’assessore al turismo Maurizio Bucci, ideatore dell’iniziativa. A ritirare il premio al suo posto, la madre e il fratello, mentre invece dei tre arrivati al secondo posto non s’è vista appunto nemmeno l’ombra. Alla chiamata non hanno risposto né Giuseppe Ranieri, né Alessandra Aita, né PaoloTramontana, vincitori per le rispettive categorie "slogan”, “logo" e "video". Sicché tre dei quattro tablet acquistati come premi con il contributo della Fondazione CRTrieste sono rimasti da consegnare. «Mi auguro abbiano una giustificazione per la loro assenza - commenta l’assessore Bucci-, altrimenti il Comune troverà il modo per non lasciarli inutilizzati». In sala erano comunque presenti altri partecipanti, e ampio spazio è stato dato al vincitore assoluto Zotti. «Da piccolo mio nonno Angelo Sain (foto) mi accompagnava nei luoghi più suggestivi della città e, nel farlo, mi ha insegnato ad apprezzare Trieste come città interessante». Da qui lo slogan che con un gioco di parole «pronunciato in inglese lancia il messaggio di una città da visitare». Zotti ha convinto la giuria per aver presentato tre proposte fra loro coordinate, da qui il titolo di vincitore assoluto nelle tre sezioni previste dal concorso. Nel suo videoclip mostra la passeggiata a San Giusto, in piazza Unità e sulle Rive con il piccolo attore Oliver Visintin, 7 anni (foto). Nel logo riprende lo slogan mostrando Miramare e le montagne stilizzate sullo sfondo». (el.pl.)

Video del giorno

A Trieste torna Bioest, la fiera del biologico e dei prodotti naturali

Gelato vegan al latte di cocco e ciliegie

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi