Comunali 2017, tutti i risultati in Friuli Venezia Giulia

A sinistra Rodolfo Ziberna; a destra, Roberto Collini

Il 25 giugno sfida tra il candidato del centrodestra e quello del centrosinistra

GORIZIA Rodolfo Ziberna, il candidato del centrodestra di Gorizia (sostenuto da Aiutiamo Gorizia, Unione di centro, Lega Nord, Forza Italia, Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, Polo di Gorizia, Partito Pensionati, Autonomia Responsabile), non ce l'ha fatta a vincere al primo turno. Per poco.

Ha ottenuto 8543 voti (il 49,88%) contro il primo inseguitore, Roberto Collini, il candidato del centrosinistra sostenuto da Pd, Percorsi goriziani, Gorizia è tua, Gorizia 100 sogni. Per lui, 3884 voti (il 22,68%).

Terzo Federico Portelli (Borghi e Gorizie; 1149 voti, il 6,71%)  e quarto Silvano Gaggioli (Gorizia c'è; 1062 voti, il 6,20%). Più distaccati Andrea Picco (Forum Gorizia; 935 voti, il 5,46%), Giancarlo Maraz (M5S; 916 voti, il 5,35%), Roberto Criscitiello (Sinistra Unita; 280 voti; l'1,63%), Ilaria Cecot (Articolo 3 Gorizia sociale; 276 voti, l'1,61%), e Franco Bertin (Movimento popolare italiani di Gorizia; 83 voti, lo 0,48%). A votare sono andati in 17602, schede nulle 354 e 120 schede bianche.

Federico Portelli

Per quanto riguarda i risultati di lista, Forza Italia è il primo partito con il 13,75% dei voti, la Lega è seconda (9,39%) e il Pd è terzo con l'8,72%. A seguire Fratelli d'Italia (7,62%).  

Gorizia è l'unico capoluogo del Fvg in cui si è votato. Qui l’affluenza alle urne si è attestata sul 57,90%, quasi quattro punti percentuali in meno rispetto al 2012 quando Romoli vinse al primo turno.

La percentuale del 57,90% lascia stupiti alla luce del fatto che erano in lizza ben nove candidati sindaci appoggiati dalla bellezza di 21 liste. L’affluenza registrata alle 12 e alle 19 - in entrambi i casi 8 punti percentuali in più del 2012 - lasciava ben sperare. Invece il dato è che ha votato solo un goriziano su due.

La giornata calda e soleggiata ha fatto sì che tanti goriziani scegliessero la via del mare. Ed è così che, alla mattina presto, si sono addirittura formate delle code in quasi tutti i corridoi delle sedi dei 37 seggi cittadini. Notevole anche la schiera di candidati al consiglio comunale: 664 in tutto.

Una soddisfatta Daniela Pallotta, il nuovo sindaco di Duino Aurisina (foto Bruni)

Occhi puntati anche in provincia di Trieste, dov'è andato al voto il solo Comune di Duino Aurisina. Qui Daniela Pallotta festeggia. La vittoria della candidata del centrodestra (sostenuta da Forza Duino Aurisina, Rivolta Duino Aurisina, Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale, Lega Nord e Lista Ret) è netta: 2187 voti contro i 1361 del candidato del centrosinistra, Mitja Ozbic (Insieme-Skupaj, Pd e Rifondazione comunista). Ha pagato la frammentazione delle liste di sinistra. I votanti sono stati 4474, schede bianche 35 e nulle 59.

Mitja Ozbic

Isontino, gli altri Comuni. Roberto Felcaro (centrodestra) è il nuovo sindaco di Cormons. Sostenuto da Direzione Cormons e Start, ha sconfitto Lucia Toros (Uniti per Cormons e Progetto per Cormons) per un pugno di voti, 1858 contro 1816; il terzo candidato, Simone Bressan (Siamo Cormons) ha ottenuto 197 voti. In tutto sono stati 3871 i voti validi, 3988 i votanti e 86 schede nulle.

I festeggiamenti di Roberto Felcaro, sindaco di Cormons (foto Petrussi)

San Canzian d'Isonzo. Vince Claudio Fratta: è lui il nuovo sindaco di San Canzian d'Isonzo. Sostenuto da Con Silvia Fare Centro, Pd e Sinistra responsabile, ha sconfitto nettamente Enzo Renato Basile (M5S) per 1287 voti contro 470. Rossana Puntin (A Sinistra) si è fermata a 308, mentre Ciro De Simone Sorrentino ha ottenuto 299 e Roberto Rossi 232 voti. Voti validi 2596, schede nulle 81 e bianche 25.

Il brindisi di Claudio Fratta, sindaco di San Canzian d'Isonzo (Bonaventura)

Sagrado. Sarà Marco Vittori (Lista civica Agire comune) a guidare il municipio per i prossimi cinque anni: ha conquistato 718 voti contro i 330 di Barbara Perazzi (Orizzonti comuni) e gli 85 di Annarella Birri (Rinascere a Sagrado).

Marco Vittori, sindaco di Sagrado (foto Bumbaca)

Cervignano.Gianluigi Savino (Il Ponte) ha sconfitto Giovanni Di Meglio (Uniti per Cervignano): 3619 voti contro 1797. I votanti sono stati 5672, schede nulle 162 e bianche 91.

Il caso Preone e Cimolais. In due casi,a Preone e Cimolais, dove c’era un solo candidato in lizza, non si è superato lo sbarramento del 50%. Pertanto, Anna Lenisa, appoggiata dalla lista Preone Civica, è stata eletta sindaca con 149 voti, pari al 100 per cento delle schede valide.

Il quorum affinché le elezioni siano valide è stato raggiunto grazie al fatto che, come ha reso noto il Servizio elettorale della Regione, in questo caso non era previsto il computo degli iscritti all’anagrafe dei residenti all’estero (Aire). Pertanto l’affluenza finale a Preone, detratti gli Aire, è stata del 75,82%.

Davide Protti, appoggiato dalla lista #Thimolei 2017, è stato eletto sindaco di Cimolais con 191 voti,
pari al 100 per cento delle schede valide. L’affluenza qui è stata del 63,07 per cento.

In provincia di Udine ad andare al voto sono stati anche i Comuni di Arta Terme, Bordano, Buja, Lignano Sabbiadoro (vittoria per il sindaco uscente, Luca Fanotto), Montenars, Pocenia, Savogna, Sutrio, Taipana, Tarvisio (qui ha vinto il vicesindaco Renzo Zanette sostenuto da Forza Italia e Lega Nord) e Tricesimo mentre nel Pordenonese si è votato ad Aviano, Azzano, Casarsa, Cimolais, Clauzetto, Fontanafredda, Maniago, Prata di Pordenone e Vito d’Asio.

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