Trieste, sarà l’Azienda sanitaria a coprire i “bonus taxi”

Un operatore di Overnight propone una misurazione con l’etilometro

L’Azienda sanitaria annuncia la copertura del servizio: 10mila euro per sostenere i 2000 bonus taxi per il progetto Overnight

TRIESTE All’indomani dell’allarme lanciato dagli operatori del Dipartimento delle dipendenze sul rischio di non riuscire a trovare un possibile finanziatore che garantisca il vuoto della Provincia e dunque i 10mila euro per sostenere anche quest’anno il costo dei 2000 bonus taxi per il progetto Overnight, è proprio l’Azienda sanitaria ad annunciare la totale copertura del servizio.

Non c’è dunque più preoccupazione: la 12esima edizione di uno dei progetti più amati anche dai giovani ripartirà con l’ultimo weekend di giugno, quando inizierà anche distribuire ai ragazzi interessati dai 16 ai 25 anni le tessere contenenti bonus da 5 euro ciascuno per usufruire dei taxi e tornare quindi a casa sani e salvi.

Come sempre Overnight si occuperà di rendere più efficaci gli interventi di prevenzione, di riconoscimento precoce del disagio giovanile e di riduzione dei rischi per i ragazzi che frequentano i luoghi del divertimento notturno cittadino.

Come? Raggiungendoli direttamente in loco durante le serate. «Il servizio anche quest’anno sarà garantito da AsuiTs - ha annunciato la direttrice del Dipartimento Roberta Balestra -, compresi i buoni taxi che rappresentano non solo una sicurezza per i giovani che tornano a casa, ma anche un’opportunità di incontro e aggancio tra gli operatori dei servizi e i ragazzi. Saranno garantiti quindi anche i 2000 buoni taxi».

In questo periodo è al vaglio la mappatura dei luoghi più importanti per individuare le postazioni più indicate in cui posizionare il camper itinerante di Overnight, progetto promosso con il supporto di Comune, Regione e in collaborazione con le cooperative sociali La Quercia, Duemilauno-Agenzia Sociale e Reset, oltre alle associazioni di volontariato Alt e Astra.

«Stiamo individuando le postazioni più utili - ha ribadito Balestra - per venire incontro alle esigenze dei ragazzi. I posti più frequentati sono: via Torino e il centro città, oltre che l’ingresso delle discoteche».

In particolare Overnight si prefigge tre obiettivi fondamentali: intervenire sulle conseguenze correlate all’abuso di sostanze legali e illegali, e contrastare i rischi direttamente legati al consumo come intossicazioni acute, ma anche quelli indiretti (incidenti stradale, bullismo, violenza, patologie a trasmissione sessuale e gravidanze non desiderate).

«È nostra premura poi educare e formare i giovani anche attraverso il lavoro dei peer-educator per lavorare proprio con i ragazzi - continua Balestra - e aumentare la loro consapevolezza, favorire l’adozione di comportamenti più prudenti, coinvolgendo il gruppo di amici». E infine, sensibilizzare l’opinione pubblica e delle famiglie sui temi dell’adolescenza e dei consumi giovanili.

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