Instagram, cosa succede quando le tue foto con i colori Pantone fanno il giro del mondo

Il Canal Grande di Trieste fotografato e photoshoppato da Andrea Antoni per il suo progetto #STAILtone

Intervista ad Andrea Antoni, il grafico di Monfalcone che trova i colori Pantone in natura. Lavora nella città dei cantieri: le sue foto su Instagram sono diventate virali dopo un articolo di Vice, ma questo non gli ha portato nessun vantaggio reale

Se pubblicate delle foto su Instagram e queste fanno il giro del mondo, attirando l'attenzione di media e siti specializzati in contenuti virali, i vostri follower aumenteranno e inizierete a fare soldi a palate. 

Tutto vero? Solo in parte. O almeno fino ad oggi. Lo conferma la storia di Andrea Antoni, grafico di Monfalcone diventato famoso per le sue foto in cui accosta i paesaggi (vicini e lontani a noi) con la paletta dei toni Pantone - l'azienda che fa da standard internazionale per grafica e catalogazione di colori.

Sunset is coming on the bicycle lane that connect Salzburg (Austria) with Grado (Italy).

Un post condiviso da Andrea "Style1" Antoni (@stailuan) in data:

Di lui ne ha parlato il 6 maggio Vice (nel vertical su Arte e Cultura chiamato Creators). A ruota, si sono accorti di Antoni anche MyModernMet, Design Taxi, Elle Mexico, Huffington Post ma soprattutto Bored Panda e 9gag, siti questi dove i contenuti sono ricondivisi con tassi di viralità altissima. 

Nessun ritorno immediato. "In questi giorni sto avendo una sovraesposizione assurda che sta andando avanti da sola. Parlano del progetto 130 siti diversi escludendo gli aggregatori. A seconda della rivista che mi pubblica ricevo una 'botta' di follower e di like", racconta al telefono il diretto interessato, 37 anni da compiere ad agosto. "Ma a livello lavorativo non è cambiato ancora nulla e forse tutto questo non aiuterà, visti i tempi. A livello di presenza sui social ho guadagnato più di 19mila follower: prima ne avevo 40mila, oggi 59mila. Prima i miei scatti avevano tra i 400 e gli 800 like, l'ultimo [al momento della conversazione, ndr] più di 3.800".

Antoni al momento sembra smentire Sara Melotti, la fotografa che in questa intervista aveva detto: "Su Instagram si inizia a parlare di soldi sopra i 50.000 followers". L'artista lombarda, emigrata a New York, è la cosiddetta "influencer" che a fine aprile ha svelato sul suo sito i trucchi sporchi usati su Instagram per gonfiare il proprio profilo e risultare più attraente per i brand che investono nelle sponsorizzazioni.

Pantone of the day: 08032017 Yellow - Women's Day 😄💛💛💛✨

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Andrea Antoni, che si definisce grafico freelance, graffiti-writer e street-artist, questi soldi di cui parla Sara Melotti non li ha ancora visti. "Non ho avuto un ritorno immediato, bisogna vedere nel prossimo periodo. Con Pantone sono in contatto ma non per fini commerciali, al momento".

La nascita del progetto #StailTone. Tutto ha avuto inizio con questa immagine, pubblicata oramai due anni e mezzo fa. "Inizialmente la regolarità è stata abbastanza casuale. Nell'ultimo anno l'ho mantenuta, invece, per fare capire che dietro c'era un progetto, ovvero trovare un modo di pubblicare foto personali che mostrino anche la mia professione". StailTone è la crasi tra le parole “Stailuan“, il nickname su Instagram di Antoni, e “Pantone“.  

Autumn colours palette. #igersfvg #igersitalia #inmyhand

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Sul suo sito lo definisce un “gioco che realizzo senza alcun fine di lucro utilizzando un prodotto che è ormai praticamente una icona della grafica". Due anni fa ha scritto il libroTrova la tua identità su Instagram e condividi foto uniche. "Prima avevo un po' di nome, anche se non roboante. Ora l'identità su Instagram sembro averla trovata, sì. Fino ad oggi stavo sondando l'interesse nel progetto, ora pubblicherò più foto di questo genere". 

[ unreal Riccione] It's time to be on the beach. Don't you think? #STAILtone

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Come si compongono gli scatti.  "Alcune immagini sono pure e sono scattate con la mazzetta pantone in mano", continua Antoni. "Ma per la maggior parte si tratta di costrutti grafici ottenuti grazie a livelli differenti. Molte foto sono specchiate, e la mazzetta viene aggiunta dopo, fotografata in un altro momento e scontornata".

Vita (non ricca) da Instagrammer. In passato, Antoni - appassionato di stand up paddle (chiamato anche SUP, a cui ha dedicato un progetto Instagram da cui è nata la collaborazione con GoPro - ha partecipato a diversi progetti fotografici sul social network. "Gli influencer vengono contattati, gli scatti concordati ma tutto si conclude dopo qualche istantanea".

Fare il grafico freelance non è tutto rosa e fiori. Alla domanda: come si lavora a Monfalcone, la risposta è: a Monfalcone NON si lavora. "Tutto quello che faccio è per clienti fuori regione. Ho sempre fatto tutto sui social; lì comunico e trovo i clienti. Con gli stranieri è difficile lavorare per via della fatturazione".

A livello grafico "si lavora tanto e si fattura molto poco. Conviene ancora fare i loghi, per i quali si può chiedere una cifra più giusta. Su brochure e simili, i prezzi sono livellati verso il basso".

Sarà per questo che in passato si è scagliato contro il contest "pagato in natura" del capoluogo giuliano, InventoTrieste. Un'iniziativa che ha finalmente "unito in maniera compatta i grafici di Trieste".

Le entrate per Antoni derivano da Instagram solamente in forma indiretta. "Insegno grafica e comunicazione sui social per enti di formazione e università".

I trucchi per gonfiare i like su Instagram. Quanto alla recente denuncia della "collega" Sara Menotti, 32.6k follower su Instagram, anche Antoni ha avuto modo di incontrare chi ha dopato i propri numeri con tecniche non proprio ortodosse. "I bot vengono utilizzati all'ordine del giorno da tantissimi per comprare i follower. Li ho testati in quanto ne parlo a lezione".

Ci sono poi i sofware che fanno attività al posto tuo, dando commenti e like a profili altrui in maniera continua. Una richiesta implicita di reciprocità con la speranza di aumentare il numero di follower e interazioni alle foto. 

"Esistono pacchetti scaglionati a seconda dei giorni di utilizzo. Per esempio un bot che agisce per 10 giorni può costare 10 dollari. Si può impostare il timer di attivazione e spegnimento. Oppure far mettere like a un determinato hashtag", conclude Antoni. "Comprando i like, i numeri sono sicuri ma finti. Il pubblico non è fatto da persone reali. Usando questo tipo di bot, viene raggiunto un pubblico di persone vere ma i numeri crescono più lentamente. Nel frattempo, chi ne fa uso può fare altre cose e pensare ad altro. E' una cosa molto triste".

Secondo FollowerCheck, il 100% dei seguaci di Antoni sono persone reali. "Di sicuro nei campi fashion e travel ci sono maggiori sbocchi per monetizzare la piattaforma. Ma il mio profilo non nasce per farmi diventare famoso su Instagram".

Do you blu? Finally the sun again, in north east of Italy. 😍💙💙💙 #STAILtone

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Total white mood in Madesimo. ❄️❄️❄️ #inlombardia365 #amolavaltellina #valtellina #igerslombardia #whpcolorful #STAILtone

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Orange in the new orange, colors palette.

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Think green. (Unreal Burano) #STAILtone

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Mosè 2.0 #STAILtone

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Pink and blue, in Burano :)

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Do you Cthulhu? (directly inspired by @pantone Greenery?) 😄🐙💚💚💚

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