Schiamazzi a Gorizia, ecco il comitato anti-movida

Movida fuori dal teatro

Nato “Gorizia vivibile”, presidente Claudio Macrini. «Non intendiamo mettere il silenziatore a nessuno, vogliamo dormire»

«Non vogliamo mettere il silenziatore a niente e a nessuno. Semplicemente, desideriamo vivere e dormire con tranquillità all’interno delle nostre case. E difenderemo sempre questo diritto sacrosanto sopra ogni cosa».

Si presenta così il nuovo comitato “Gorizia vivibile” che si è appena costituito in città. Il tema (cruciale) è quello degli schiamazzi notturni che riemerge puntualmente, quasi fosse un fiume carsico, alle porte della bella stagione. Ma non solo.

Del resto, quando si parla di rumori molesti, i “contendenti” sono sempre gli stessi: da una parte i cittadini che vogliono dormire in santa pace, dall’altra i giovani e gli esercenti che difendono l’altrettanto sacro diritto al divertimento. Lo scopo dei “cittadini in prima linea” è semplice: si vuole «contrastare e temperare il degrado che purtroppo è sempre più evidente anche nella nostra città».

Le finalità del comitato

«Per rendere più forti ed autorevoli le nostre istanze - spiegano i cittadini - abbiamo richiesto ed ottenuto l’associazione al comitato nazionale “No degrado e Mala Movida”, con il quale ci muoveremo per indirizzare alla risoluzione tutte quelle problematiche che assillano buona parte della popolazione italiana sollecitando l’applicazione della nuova legge nazionale 48/2017 che demanda ai sindaci la salvaguardia delle “esigenze di tutela della tranquillità e del riposo dei residenti”. Per quanti volessero entrare in contatto con il comitato per adesioni, segnalazioni di particolare disagio e degrado ambientale e/o consigli sulla problematica, si precisa che è attiva la mail goriziavivibile@libero.it mentre l’indirizzo postale è il seguente: via Favetti n°3, 34170 Gorizia».

A presiedere “Gorizia vivibile” è Claudio Macrini. Non una faccia nuova. Più volte nel passato aveva preso posizione sul tema, difendendo a spada tratta i cittadini e il loro diritto a dormire in totale tranquillità.

Parla il presidente

«Una premessa è doverosa: non siamo contro nessuno. Vogliamo, molto semplicemente, che tutti si comportino secondo quelle che sono le normative di legge».

Macrini torna a ricordare la nuova legge 48. «Si tratta di una norma - chiarisce - che impone ai sindaci, in presenza di determinate situazioni, di emanare ordinanze per la salvaguardia della tranquillità e del riposo della cittadinanza, anche durante manifestazioni che comportino un grande arrivo di persone». Chiaro il riferimento a “Gusti di frontiera”.

Il comitato, vista l’intenzione del Comune di emanare un regolamento, si augura di essere coinvolto nella stesura. «“Gorizia vivibile” - scandisce con chiarezza Macrini - nasce anche per questo. Se la politica non decide, si creano dei mostri. Noi siamo a conoscenza di comportamenti al di sopra delle righe».

 

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