Assemblea Pd, il pattuglione del Fvg fra new entry e volti noti

Un seggio delle primarie Pd a Trieste (Foto Silvano)

Ai 20 eletti si aggiungono Rosato, Russo e Serracchiani. Possibile nella direzione la riconferma per De Monte, non esclusa una rappresentanza orlandiana

TRIESTE Gli eletti sono 20, mix di big e peones. Ma si aggiungono anche il capogruppo alla Camera Ettore Rosato, il senatore Francesco Russo e, come invitata, Debora Serracchiani. È la pattuglia regionale oggi a Roma all'assemblea Pd. I 23 friulgiuliani parteciperanno all’affollata seduta al Marriott Park Hotel, totale di quasi 1200 presenze tra i mille componenti emersi dalle primarie, i 100 parlamentari (tra i 24 del Senato indicato Russo), i 70 membri di diritto (tra ex segretari, esponenti di governo, capigruppo: Rosato è tra questi) e i 21 segretari territoriali.

 

 

In auto, treno o aereo, i dem del pattuglione Fvg hanno raggiunto Roma in ordine sparso. Già da ieri mattina nella capitale la segretaria Antonella Grim, il presidente del Consiglio regionale Franco Iacop, il capogruppo in piazza Oberdan Diego Moretti, la capogruppo in Provincia a Udine Daniela Corso, l'assessore di Staranzano Serena Francovig; nel pomeriggio il segretario provinciale del Pd di Gorizia Marco Rossi e il collega di Moruzzo Enrico Di Stefano hanno scelto il viaggio in autostrada. In volo oggi l'assessore udinese Cinzia Del Torre e altre new entry in un'assemblea che, oltre alla proclamazione di Matteo Renzi segretario e all'elezione del presidente, dovrà comporre la nuova direzione nazionale (120 membri, 84 per l'ex premier, 24 per Andrea Orlando, 12 per Michele Emiliano), passaggio che avviene tramite la presentazione di liste di candidati da parte dei tre candidati alla segreteria del partito. Non a caso per tutta la giornata di ieri sono proseguiti incontri e trattative per compilare un elenco fatto di membri di diritto, ma anche di indicazioni esterne all'assemblea. Per il Fvg, oltre alla presenza certa del capogruppo Rosato, della presidente di Regione Serracchiani e della segretaria regionale Grim, è possibile la conferma dell'uscente Isabella De Monte, europarlamentare; non esclusa poi una presenza orlandiana (una voce riguardava ieri la responsabile regionale dei Giovani dem Caterina Conti).

 

 

Lo spirito comune è quello di chi, superato il confronto congressuale, prova a tenere unito il partito. Lo dicono i renziani, lo confermano gli orlandiani, battuti alle primarie ma non tentati da posizioni di contestazione, non almeno in questa fase. «Un gruppo dirigente è stato rilegittimato, dobbiamo lavorare tutti per il bene del Pd», rimarca Rossi, coordinatore locale della mozione Orlando. Impegno che riguarda ora soprattutto le amministrative. «In Fvg si vota a Gorizia e in altri Comuni importanti - ricorda Rossi -, ma ci sono partite italiane di alto livello come Genova, Padova, Taranto. Ci dobbiamo concentrare su quegli appuntamenti, il resto verrà». Parole di "pace" anche dai renziani. «Si riparte con la consapevolezza della responsabilità delle questioni importanti che ci troviamo davanti e con un partito più unito e forte dopo il congresso», dice Rosato. «Spero davvero che in assemblea arrivino posizioni di coraggio rispetto al ruolo che il Pd deve riprendere a svolgere nel Paese per contrastare le derive demagogiche e populiste, ma che ci sia anche la capacità di rinsaldare il senso di comunità», aggiunge Grim. Così Russo: «Serve grande spirito unitario. Tutte le scelte che inizieremo a fare, dal presidente dell'assemblea alla direzione, dovranno coinvolgere chi ha vinto e chi ha perso le primarie. Perché ora gli avversari sono fuori di noi. I primi punti in agenda? Una nuova legge elettorale e un partito che sappia restare unito e unire il centrosinistra».

Dei 20 eletti alle primarie in Fvg, 13 sono renziani, 6 orlandiani, uno - Francovig - sosteneva Emiliano. Tre i riconfermati rispetto all'assemblea in carica dal 2013: Rossi (allora con Civati), Conti (con Cuperlo) e la dem di Fogliano Sabrina Fontana (mozione Renzi). Rispetto ad allora escono nomi di peso: da Serracchiani all'ex sindaco di Trieste Roberto Cosolini, da De Monte a Giorgio Brandolin e Gianna Malisani. Nella nuova assemblea ci sono però, oltre a Grim, Moretti e Iacop, il vicepresidente della Regione - e possibile candidato presidente - Sergio Bolzonello e la consigliera regionale Chiara Da Giau. Più o meno noto il resto del gruppo. I più numerosi sono gli amministratori: Renzo Mazzer è stato vicesindaco a Pordenone, Palmina Mian, già sindaco di Ruda, è neopresidente dell'assemblea provinciale del Pd di Udine, Massimo Mentil è sindaco di Paluzza, Monica Paviotti capogruppo a Udine, Nicola Conficoni capogruppo a Pordenone, Cristina Querin assessore a Maniago, Del Torre assessore della giunta Honsell, Di Stefano assessore a Moruzzo. Adele Codarino, infine, è la storica segretaria del circolo Pd di Udine 2, lì dove sono iscritti pure Serracchiani, Renzo Travanut e Paolo Coppola.

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