Contest per il logo di Trieste, ma pagato in natura. L'ironia travolge il concorso: i 25 slogan più irriverenti

"Uno slogan all'insegna della tradizione" proposto da Demetrio Damiani

I professionisti dell'humour invadono il contest turistico: piovono loghi dichiaratamente provocatori. I vari addetti ai lavori contestano le modalità e il tablet scelto come premio. E nasce un contro-gruppo spassoso: Proposte Rifiutate da Invento Trieste

Il Comune di Trieste lancia un concorso, Invento Trieste, per trovare un claim, un logo e un video di promozione della città, ma paga (come specificato nel regolamento) "in natura", ovvero con un tablet consegnato in occasione di un evento pubblico. 

Insomma, creatività non pagata. Quanto basta per fare scatenare l'humour dei triestini che in queste ore stanno invadendo la pagina Facebook della manifestazione con le proposte più assurde e irriverenti, in una spettacolare quanto esilarante forma di protesta virale.

Oltre agli slogan piovono le critiche al concorso modello “Agenzia Mio Nipote” adottato dal Comune di Trieste. L'assessore Bucci prova a rispondere citando Albert Camus: "La fantasia è più importante del sapere", ma il disagio dei professionisti del settore in città è palpabile.

"I concorsi creativi a largo suffragio, senza remunerazione, sono la tomba della creatività e della professionalità" replica il grafico Biagio Di Ruocco.

"Ha ragione l’assessore Bucci quando dice che non sempre gli esperti riescono a fare un lavoro all’altezza. Poi ho visto le proposte che stanno arrivando sul sito di Invento Trieste ed è evidente che la soluzione non la possono dare di sicuro i non esperti", spiega la copywriter Benedetta Gargiulo ex consigliere di Tcd (Trieste città digitale).

"Il punto è la considerazione (evidentemente nulla) delle professioni culturali. Perché nessuno si farebbe operare da qualcuno che non sia abilitato alla professione medica né affiderebbe il progetto di un ponte a uno che non sia ingegnere, mentre tutti pensano di poter e saper fare i comunicatori, i grafici, i promotori turistici, i giornalisti. Con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti", commenta l’ex vicesindaco Fabiana Martini.

Come se non bastasse, esiste ora un contro-gruppo con le “Proposte rifiutate da Invento Trieste. Spesso inspiegabilmente. Come quella di Demetrio Damiani che ottiene il primo premio tra gli esclusi con “Trieste città del vento” che associa l’immagine di un piatto di jota a un logo con gli effetti collaterali. Un saggio sull’origine della bora. Pare non sia stato compreso. Il regolamento?

 

Lavoro creativo (non) pagato: retribuzione in natura, protesta ironica a Trieste

Ecco le 25 migliori proposte creative dei triestini, in ordine rigorosamente sparso:

 

Opera di Alessandro Antonel

"Ecco la mia proposta per il contest" di Blaz Icke

Opera di Jole Debegnac‎

"Mannaggia, mi stavo dimenticando di postare la terza delle mie opere d'arte partorite in pausa pranzo!!!" scrive Tania Andreutti

Creazione di Riccardo Himmel

La proposta di Annalisa Metus: "Ho voluto porre l'accento sulle peculiarità di Trieste nonché sulle vicende storiche del Novecento che l'hanno vista protagonista"

"Ed ecco a voi il coccale con due teste" di Demetrio Damiani

Creazione di Marco Galati Garritto‎

"Raccolgo la sfida di Nicoletta e cito Andrea in questa sfida impossibile. Perché l'unico risultato di questo concorso è che inVENTO comPASSIONE. #noFreeJobs#TabletIsTheNewBlack #Work4Tablet" scrive Gabriele Pitacco

"Condivido anche qui, fuori concorso" di Paolo Rovis

Trieste, xe o ghe vol...... (a voi la scelta) #InventoTrieste

Logo letterario. #Trieste #UmbertoSaba #Inventotrieste di Paolo Rovis

Un'altra creazione di Paolo Tanze

Con tanto di tutorial su come realizzarlo, all'indirizzo: http://sketchtoy.com/67937513

"Senza rancore. Vinco io!" (Stefano Cergol)

Lo slogan: "Trieste è tua!". Abbinato a un visual evocativo, che induce all'immediato contatto fisico con la persona che ti sta accanto. Così da recuperare gestualità antiche, altruismo, senso di comunità. Un logo umano. scrive l'ex assessore Paolo Rovis

"Patriottico, semplice, unisce il logo e lo slogan! Spero di vincere il tablet!" scrive Federico Pasco Pascolutti

Creato da René Faragun

"Trieste ed il suo Hinterland possono offrire dei vantaggi concreti ed invitanti, presentiamoli al resto del mondo" scrive Futizzio Trapolezzi‎

Un logo ed uno slogan per attrarre il turismo di massa by Paolo Tanze

Creazione di Adriana Firmiani

Proposta di Ilaria Emily Fantini‎

"Anche noi abbiamo voluto partecipare al concorso #inventoTrieste per disegnare il logo della città. Il premio è un tablet (da ritirare in Friul)" by L'esercente Triestino

"Est"rema.... il gioco di parole proposto da Andrea Franco

#Trieste da bere, ancora di Paolo Rovis

Nel contro-gruppo "Proposte Rifiutate da Invento Trieste", questa volta, i premi ci sono eccome. Scrive il creatore della pagina, Andrea: "Al primo classificato una copia di FRICO il gioco per il dominio del Friuli Venezia Giulia. Sempre lui consegnerà al secondo classificato un ciddì de La galina con tre teste. Vincitori a suo insindacabile giudizio. Per il terzo classificato la mia collega Anna Lucia (un po' furlana ma sai cocola) ha messo in palio un frico originale con badilata di polenta, che verrà consegnato con modalità da concordare. Per il quarto classificato Futizzio Trapolezzi e la Lista Cinica mettono in palio una maglietta originale con slogan della lista cinica o el city brand "No ga senso city" (che già comunque meriterebbe di vincere). Per il quarto classificato offro una birretta de pepi s'ciavo. Per il quinto classificato un capo in B nel bar di AREA a basovizza. Per il sesto classificato un lucidacruscotti spray o un lavavetri spray" e così via... 

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