Trieste, camere a 4 stelle nell’ex sede della Ras già il prossimo anno

L’ex sede della Ras in piazza della Repubblica

Hnh a un passo dalla conclusione della trattativa con Allianz per la valorizzazione dell'immobile del sontuoso palazzo in piazza della Repubblica, che in ogni caso resterà di proprietà del gruppo assicurativo

TRIESTE La trattativa è ancora in corso ma l’esito positivo dovrebbe essere ormai imminente: il gruppo alberghiero veneto Hnh è sempre più vicino all’ex sede della Ras in piazza Repubblica, il grande edificio realizzato allo scadere dell’epoca asburgica su disegno di Ruggero e Arduino Berlam, su commissione del direttore della compagnia Adolfo de Frigessy.

Oggi il palazzo è iscritto nel patrimonio immobiliare di Allianz, che manterrà la proprietà del vasto immobile. Le fonti aziendali restano comunque rigorosamente ufficiose, affinchè il rush finale del negoziato non subisca turbative.

Hnh, del cui interesse per lo sbarco nella piazza triestina si parlò già nell’estate dello scorso anno, pensa di gestire, tra le forme eclettiche dei Berlam, un albergo “quattro stelle” che, dopo gli indispensabili lavori di adeguamento del palazzo riconvertito da contenitore di uffici a contenitore di stanze, potrebbe iniziare la sua seconda vita verso l’autunno 2018. Poco più di un anno per trasformarsi da prestigioso asset fondiario a investimento produttivo.

Il gruppo alberghiero, con quartier generale a Mestre nella via dedicata al presidente Giuseppe Saragat, ha deciso di puntare su Trieste pesando tre ragioni attrattive: il settore affari dove operano grandi aziende (la stessa Allianz, Fincantieri, Wärtsilä), le buone prospettive di sviluppo turistico, il versante “istituzionale” di capoluogo regionale.

Hnh è una realtà creata e guidata dalla famiglia Boccato a partire dal 1999. L’attività si era inizialmente concentrata su Iesolo e su Mestre, poi negli ultimi anni ha ampliato il raggio d’azione, a est fino a Gorizia (il Best Western Palace) e a ovest fino a Bologna (il recente lancio del Tower Hotel): in tutto una proposta articolata su 10 strutture alberghiere nell’area nordorientale del Paese.

In stretta relazione con le maggiori ambizioni del perimetro operativo, i ricavi hanno evidenziato un notevole aumento, balzando dai 14 milioni del 2012 agli oltre 34 milioni realizzati nel 2016.

A fronte di una contrazione dell’occupazione media delle camere (-3,6%), il prezzo medio/camere è salito - informa il sito del gruppo - del 5% a 118,7 euro. All’interno di un quadro aziendale che sembra connotato da una certa solidità, l’unico neo è la chiusura di Trento, dove la trattativa con i proprietari dell’immobile non è andata a buon fine.

Nessuna novità sull’ipotizzato coinvolgimento di Hilton nell’operazione. «Ribadiamo l’interesse per Trieste», si è limitato a dichiarare Alan Mantin, il manager del gruppo alberghiero incaricato dello sviluppo nell’Europa meridionale e nell’Africa settentrionale.

E anche Hnh nulla ha lasciato trapelare su un eventuale collaborazione con Hilton, che presidia il Triveneto con i grandi spazi del Molino Stucky nell’isola veneziana della Giudecca.Al momento non risultano essere state accese pratiche negli uffici comunali.

Una determina del servizio mobilità&traffico, datata 8 febbraio, concede ad Allianz una proroga fino al 10 marzo per lo sgombero dell’edificio prospiciente via Santa Caterina, piazza della Repubblica e via Dante. Ma la compagnia chiarisce: lavori ordinari di riorganizzazione archivistica.

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