«La tecnologia piace anche ai genitori»

La tecnologia e la partecipazione di chi vive la scuola ogni giorno: ecco la ricetta magica che ha permesso all’Oberdan di attirare un numero maggiore di studenti per il prossimo anno scolastico....

La tecnologia e la partecipazione di chi vive la scuola ogni giorno: ecco la ricetta magica che ha permesso all’Oberdan di attirare un numero maggiore di studenti per il prossimo anno scolastico. Parola di Marina Lucchi, docente di Scienze naturali. L’incremento previsto per la seconda metà del 2017 ha invaso tutti e tre i settori della scuola. Merito del lavoro fatto durante l’orientamento. «Abbiamo organizzato molte attività con gli studenti delle medie che prevedevano lezioni sia in laboratorio che nelle aule d’informatica, ma anche di matematica - spiega Lucchi - cercando di simulare una lezione tipo e far capire così l’ambiente in cui andranno a inserirsi durante il liceo». Un appeal in più per i genitori, che «sono molto sensibili alla tecnologia». E poi c’è stata la Notte del liceo dell’Oberdan, dove «tutti i ragazzi hanno presentato aspetti delle ore extracurriculari, con il coro, il teatro, le letture, la parte tecnica. E anche gli ex “oberdanini” contribuiscono all’immagine della scuola». Insomma si presenta al pubblico una scuola tradizionale ma anche all’avanguardia: «In classe si lavora con il multimediale, con i pc sempre aperti, con le immagini e i libri book».(b.m.)

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