In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni
PROVA

365 giorni senza Giulio Regeni: i VIDEO delle manifestazioni e gli appelli dei genitori

In duemila lo hanno ricordato a Fiumicello. Ma in tutto il mondo i suoi amici si sono mobilitati: la rete ha organizzato manifestazioni in 18 città fuori dall'Italia, da Oslo a Bogotà

2 minuti di lettura
Non solo Fiumicello, dove duemila persone hanno partecipato alla fiaccolata per ricordare Giulio Regeni insieme ai suoi genitori, Paola e Claudio, e alla sorella Irene (LE FOTO
 
 

Fiumicello, candele accese per Giulio Regeni e richiesta di verità dal palco

 
 
A Trieste oltre 200 cittadini si sono dati appuntamento sotto il Municipio, in piazza Unità, per prendere parte alla giornata di mobilitazione promossa da Amnesty. 
 
 

Regeni, centinaia di fiaccole in cielo a Fiumicello per ricordare Giulio a un anno dalla scomparsa

 
 
L'omaggio dell'Italia. In tante città d’Italia ieri Giulio Regeni è stato ricordato: la manifestazione di Amnesty a Roma, le candele in tante altre località, tanti modi per manifestare solidarietà: a Chiavari per esempio si sono spente le luci dei negozi. Ma non solo in Italia è stato reso omaggio al giovane studioso. Nella sua vita di viaggiatore Giulio aveva trovato amici in tutto il mondo. Amici che non si sono dimenticati di lui, e che ieri si sono ritrovati un po’ dappertutto, dal Cile alla Germania, a un anno di distanza dal giorno in cui scomparve.
 
 

Manifestazione Regeni, la madre: ''Mi dispiace che Giulio non possa provare più emozioni''

 
 
Il ricordo nel mondo.  Amici di Regeni e sostenitori della campagna di Amnesty si sono riuniti in manifestazioni commemorative a Oxford, Cambridge, Washington, Bonn, Santiago, Bogotá, Kuala Lumpur, Amsterdam, Oslo, Copenhagen e nel New Messico (dove Giulio aveva studiato nella locale sede del Collegio del mondo unito). E nei prossimi giorni si svolgeranno veglie in sua memoria in 18 diverse città fuori dal Paese.
 
 

365 giorni senza Giulio Regeni - la videostoria

 
 
Negli Stati Uniti, una veglia si è tenuta fuori dall'ambasciata italiana di Washington a partire dalle 18. Vi ha preso parte anche personale dell'ambasciata. Amici di Giulio si sono riuniti in tante città, da Santiago in Cile a Vancouver in Canada e Bonn in Germania. A Bonn, l'Istituto tedesco per lo sviluppo ha tenuto una lezione in sua memoria. Il dibattito pubblico ha incluso la presentazione da parte della professoressa Georgeta Auktor di uno studio di cui è stata coautrice assieme a Giulio nel periodo in cui quest'ultimo era "visiting scholar" in Germania, nell'estate del 2015.
 
 

Regeni, la legale: "Giulio spia dei servizi inglesi? Inquietante depistaggio"


 
Gli eventi. Domenica 29 gennaio a Cambridge una funzione intitolata "Ricordando Giulio" si terrà al Girton College. E il 3 febbraio sempre a Cambridge ci sarà una veglia alla chiesa universitaria Great St Mary, a un anno dal giorno in cui il corpo di Regeni fu ritrovato sul bordo di una strada nella periferia del Cairo. Un dibattito avrà luogo alla London School of Economics, organizzato dalle società italiane Lse e Kcl.
 
 

Parlano i genitori di Giulio Regeni: "Vogliamo tutta la verità"

 
 
Ogni evento promuoverà una raccolta di fondi per finanziare una borsa di studio intitolata a Giulio in Italia, per uno studente egiziano. Il 13 febbraio si terrà un dibattito al quartier generale di Amnesty in Gan Bretagna: "Verità per Giulio e giustizia per gli scomparsi dell'Egitto". Antonio Marchesi, presidente di Amnesty Italia terrà una lezione al King's College di Cambridge sulla lotta per la giustizia nei casi di diritti umani internazionali.
 
I commenti dei lettori