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Mostra dedicata a Francesco Giuseppe

E' un omaggio che l'associazione Cormonese Austria, in collaborazione con il Comune vuole rendere a chi per 68 anni ha amministrato un grande impero e anche le terre della Contea di Gorizia e Gradisca.

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Francesco Giuseppe 

CORMONS. Il Museo civico del territorio di Cormons ospiterà dal 28 dicembre al 5 gennaio 2017 una mostra sull'imperatore Francesco Giuseppe a cento anni dalle sua morte, avvenuta nel castello di Schonbrunn il 21 novembre 1916. E' un omaggio che l'associazione Cormonese Austria, in collaborazione con il Comune vuole rendere a chi per 68 anni ha amministrato un grande impero e anche le terre della Contea di Gorizia e Gradisca.
La mostra - la ventesima che il sodalizio cormonese allestisce dalla sua nascita - dedica ampio spazio è dedicato alla visita che il kaiser effettuò a Gorizia il 29 e 30 settembre 1900 per le celebrazioni dei 400 anni di appartenenza di queste terre alla casa d'Austria. Viene pure riportato il passaggio per Cormons quando il 5 aprile 1875, diretto a Venezia, si fermò di buon mattino per 8 minuti alla stazione ferroviaria per ricevere l'omaggio delle autorità e della popolazione cormonese.
La mostra presenta oltre 200 immagini provenienti da archivi diversi e le cartoline originali edite in occasione del 50° e 60° giubileo di regno e altre dedicate alla sua persona. Molte le foto poco conosciute o inedite in particolare quelle dei funerali scattate dal fotografo viennese R. Lechner. La mostra, che vuole presentare l'uomo più che l'imperatore, inizia con la sua infanzia e l'istruzione impartita per il suo importante futuro. Tra i suoi istitutori c'era anche il goriziano Giambattista Coronini Cronberg. Prosegue poi con la sua famiglia e le immagini di giovane imperatore, il suo impegno per amministrare il grande impero, ma anche il suo tempo libero e la sua vita privata, la grande passione della caccia esercitata fino alla tarda età. Non possono mancare le sezioni dedicate all'imperatrice Elisabetta e all'amica Katharina Schratt, la "gentile signora" compagna degli ultimi anni dopo la morte di Elisabetta avvenuta nel 1898 a Ginevra per mano dell'anarchico italiano Luigi Lucheni.
Non poteva mancare nell'ambito della mostra, il coinvolgimento dell'esposizione permanente delle opere dello scultore Alfonso Canciani, un brazzanese, membro del movimento artistico della Seccession, presente e operante a Vienna negli ultimi decenni di vita dell'imperatore.
L'inaugurazione della mostra è in programma mercoledì 28 dicembre alle 18.30 e si potrà visitare nei giorni di giovedì, venerdì e sabato dalle 16 alle 19 e la domenica e festivi dalle 10 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.
 

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