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Monfalcone, mai più multe per colpa della spazzatrice

Il sindaco manda in “pensione” il vecchio sistema: ci saranno operatori con una lancia ad acqua nebulizzata sulle vie

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Foto d’archivio della spazzatrice in azione e di un vigile della Municipale in servizio mentre eleva una multa 

MONFALCONE Finisce l’incubo. Dalla prossima settimana la spazzatrice meccanica entrerà ufficialmente in quiescenza. Svolta epocale per gli automobilisti monfalconesi, che hanno sempre considerato il mezzo mieti-multe un’autentica iattura.

A un mese di distanza dal voto dunque la giunta ha deciso di concedere la “grazia”, cancellando con un colpo di spugna la possibilità di elevare ulteriori sanzioni. Già nei prossimi giorni i vigili urbani saranno distolti da questo tipo di servizio e rivolti ad altre mansioni. La circolare interna è in via di stesura da parte del comandante Walter Milocchi.

Il provvedimento, che si prennuncia molto popolare vista la non celata antipatia del cittadino verso le spazzole rotanti, è legato soprattutto a un nuovo sistema di pulizia delle strade. Non si tratta di una scopa magica, bensì di una diversa tecnologia per pulire spiazzi, vie e vicoli lasciando le auto al loro posto. Col vecchio metodo non era mai stato amore a prima vita.

Oggetto negli anni di infinite segnalazioni e lettere di protesta pubblicate anche su queste colonne il modus operandi era finito nel mirino dei residenti soprattutto per la difficoltà a rammentare i passaggi della macchina pulitrice, divergenti per giornata e orario anche da un lato all’altro della stessa carreggiata. E conseguenti file dei distratti allo sportello di via fratelli Rosselli, al fine di versare puntualmente la trentina di euro di sanzione amministrativa.

Alzi la mano chi, in questi anni, non ha mai preso una multa per il passaggio della spazzatrice meccanica, che aveva punito perfino gli esponenti del passato esecutivo. I virtuosi possono davvero appuntarsi una medaglia al petto, perché a rileggere oggi gli introiti delle casse comunali, appaiono come mosche bianche.

Sicuramente ben allenate a tener a mente le diverse giornate di pulizia per ogni strada di Monfalcone. In un mondo di spazzatrici meccaniche, infatti, si salvava solo il cittadino con la memoria di ferro. Ebbene, dalla prossima settimana non serviranno più sforzi di memoria.

«A Como - spiega il sindaco Anna Maria Cisint - si utilizzano attrezzature che consentono una pulizia dell’asfalto e dei marciapiedi senza la necessità di rimuovere i veicoli; inoltre i lavaggi stradali avvengono di notte e pure con mezzi tradizionali, senza influire sulle necessità di circolazione».

L’amministrazione comunale, ispirandosi proprio a quella realtà, ha chiesto a Isa Ambiente di redigere in tempi stretti un piano per riformulare il sistema. L’idea è quella di «munire gli operatori di una lancia per il gettito di acqua nebulizzata, in modo da rimuovere la sporcizia accumulata, convogliandola al centro della carreggiata».

«A quel punto - chiarisce la prima cittadina - sarà raccolta da un secondo mezzo, senza sollevare polvere e senza la necessità, soprattutto, di ricorrere ai turbosoffianti». «Che in realtà non facevano altro che spostare il pattume in altra sede, senza toglierlo», aggiunge l’assessore al Patrimonio Paolo Venni, a fianco del sindaco in quest’operazione.

Prima conseguenza della “rivoluzione” cisintiana: il passaggio dei mezzi e operatori deputati al lavaggio stradale non sarà più accompagnato dai vigili urbani. E ovviamente dallo sventolìo dei libretti coi verbali: chi posteggerà l’auto in città non dovrà più stare attento ai giorni di passaggio della macchina pulitrice.

«Il comandante Milocchi - sottolinea il sindaco - sta già compilando l’atto che serve a distogliere i vigili urbani della Municipale dalle ore di lavoro per il controllo della spazzatrice. Potranno così essere dedicati ad altre mansioni. La delibera sarà firmata verso la fine della settimana». Quindi dalla prossima nessuno dovrà più temere di incorrere in una multa per aver scordato l’auto posteggiata nel giorno di passaggio della macchina pulitrice.

«Tra l’altro - conclude Cisint -, per quanto ho appreso, Isa Ambiente nella prossima gara per la gestione di pulizia delle strada sta apportando modifiche al servizio proprio in linea con quanto da noi richiesto». Alla luce dei tempi burocratici necessari a espletare il bando è però probabile che queste novità non si vedano prima del secondo semestre del 2017 nel resto dell’Isontino. A Monfalcone, invece, il nuovo corso sarà questione di giorni.

Al terrore degli automobilisti, la spazzatrice, può dirsi addio.

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