Ok al bypass autostradale tra Fiume e la Dalmazia

Un tratto autostradale nei pressi di Fiume

Il ministro dei Trasporti conferma la realizzazione entro il 2020 dei 56 chilometri dal capoluogo quarnerino verso Žuta Lokva: ridotti i tempi di percorrenza

FIUME. La conferma è arrivata direttamente dal ministro croato del Mare, trasporti e infrastrutture, Oleg Butkovic: l’autostrada Križišce (Fiume) - Zuta Lokva sarà realizzata entro la fine del 2020, dunque nel giro dei prossimi quattro anni. Questo ha fatto sapere appunto il ministro al governatore della Regione del Quarnero e Gorski kotar, Zlatko Komadina, che l’ha divulgata.

Quello in ballo è un asse autostradale estremamente importante, che permetterebbe di accorciare notevolmente i tempi di percorrenza tra il Quarnero e la Dalmazia. L’infrastruttura infatti si dipartirebbe dalla parte terminale a est della Tangenziale di Fiume per finire a Zuta Lokva, località della regione della Lika; e qui si allaccerebbe alla Dalmatina, come viene chiamata l'autostrada Zagabria-Spalato-Ploce. Un bypass dunque molto importante per tutti coloro (comprese le centinaia di migliaia di vacanzieri) che da Fiume intendono raggiungere la regione dalmata e viceversa. Tutti automobilisti che oggi sono costretti a optare fra una di queste due soluzioni: la prima, transitare lungo la Litoranea adriatica, la tortuosa costiera compresa tra Fiume e la località dalmata di Ragusavecchia (Cavtat); la seconda, percorrere l'autostrada Fiume-Zagabria, arrivare in localitù Bosiljevo e lì svoltare e scendere verso la Dalmazia. In entrambi i casi, si tratta di percorsi ben più lunghi rispetto a quelli previsti con la Krizisce - Zuta Lokva.

La futura autostrada sarà un'arteria molto breve, di appena 56 chilometri, ma il terreno molto accidentato e non pianeggiante renderà obbligatoria la costruzione di viadotti e gallerie, che dovrebbero costituire un terzo del tracciato. Per tale motivo i costi dell’infrastruttura si annunciano molto elevati: stanno agli esperti, non saranno inferiori agli 800 milioni di euro. Era stata proprio questa cifra a spegnere in passato sul nascere le iniziative e le ambizioni di Zagabria, considerato inoltre che Bruxelles si è dimostrata sinora insensibile verso il progetto. Butkovic non ha fornito informazioni sulle modalità di finanziamento, esprimendo comunque la certezza che la Krizisce - Zuta Lokva verrà alla luce nel corso del mandato dell'attuale governo di centrodestra.

Del resto fino a pochi mesi fa Butkovic è stato sindaco della cittadina di Novi Vinodolski (regione di Fiume), posizionata sulla Litoranea adriatica e dunque ha tutto l'interesse affinché l'autostrada sia realizzata. «Il ministro è stato chiaro - ha detto il governatore - confermando che nei mesi a venire partirà la realizzazione della prima fase. Comprende la circonvallazione di Novi Vinodolski, di grossa importanza in quanto avrebbe il potere di liberare questa località costiera dalla soffocante morsa dei turisti. Attraverso Novi Vinodolski transita la gran parte dei vacanzieri diretti verso il sud del Paese e pertanto non stupisce l' accelerazione data da Butkovic al progetto».

Va ricordato che la Križišce - Zuta Lokva è parte integrante della futura autostrada Adriatico-ionica, che sarà lunga ben 1.500 chilometri e attraverserà sette stati: Italia, Slovenia, Croazia, Bosnia ed Erzegovina, Montenegro, Albania e Grecia.

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