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Dieci nuovi dirigenti per il Comune di Trieste

Concorsi anche per 74 posti fra funzionari e istruttori tecnico amministrativi. Bandi entro marzo 2017. I rinforzi riguarderanno quasi tutte le aree. Lobianco: «Verso una rivisitazione della macchina»

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Il Municipio di Trieste 

TRIESTE Arrivano 84 rinforzi: dieci dirigenti e 74 tra funzionari di categoria D e istruttori tecnico-amministrativi di categoria C. «Intervento strutturale e simultaneo» è l’icastica definizione di Michele Lobianco, assessore comunale al Personale, che preannuncia, una volta colmati i vuoti, anche una «rivisitazione» delle aree e dei servizi nei quali si articola il funzionamento della grande macchina. Basta con le mestizie del “turn over” bloccato, con il conseguente e inesorabile invecchiamento dei 2500 dipendenti municipali. Lobianco scorre i numeri della delibera 512 intitolata “Dotazione organica 2016-2018” e approvata dalla giunta il 24 ottobre, li integra preannunciando i programmi dell’amministrazione in tema di dirigenza.

Li ripassa con attenzione perchè sono numeri importanti, finalizzati - dice ancora l’assessore - «al rafforzamento qualitativo della macchina comunale, per troppo tempo rimandato». Importanti anche per l’investimento finanziario che la “rivoluzione” comporta, stimato dallo stesso Lobianco attorno ai 3 milioni (due milioni 400 mila per quadri&impiegati, 800 mila euro per i dirigenti) . L’operazione di “arruolamento” parte subito, perchè la gran parte degli inserimenti sono pianificati già nell’ormai prossimo 2017.

Cominciamo dal capitolo più delicato, quello relativo a una dirigenza sensibilmente assottigliatasi in seguito alle numerose quiescenze maturate negli ultimi 5-6 anni: il pensionamento di Giampiero Tevini, Carlo Tosolini, Edgardo Bussani, Corina Sferco, oltre che di parecchi responsabili di servizio, ha finito con l’impoverire la riserva di esperienza e competenza del management municipale. Non solo: l’età media dei dirigenti in attività è superiore ai 55 anni e anche per loro si approssima il momento del disimpegno. Insomma, è tempo di intervenire e di investire.

Ma anche di accelerare prima che i legislatori nazionale e regionale s’inventino qualche marchingegno tale da frenare il programma impostata da Lobianco, dal segretario generale Santi Terranova, dalla responsabile del Personale Romana Meula. Così, una volta informate in via ufficiale le organizzazioni sindacali, saranno emessi dieci bandi che dovranno guarnire altrettanti posti nell’esangue vertice della struttura burocratica municipale: entro la fine di marzo entrerà in linea un terzo di manager “freschi”.

«Saremo in grado di coprire 10 profili sui 12 vacanti», spiega ancora Lobianco, che ricorda come l’organico dirigenziale del Comune ammonti a 33 unità (24 responsabili di servizio, 9 a capo di aree). In un paio di casi dovrebbe scattare la mobilità. Adesso, al netto delle nomine temporanee legate alla durata del mandato del sindaco e con riferimento a quanto riportato nel civico portale, risultano in carica 19 dirigenti. L’assessore non entra nel dettaglio delle dieci future posizioni ma precisa che «quasi tutte le aree saranno interessate ai nuovi inserimenti», dai Lavori pubblici alla Cultura. I bandi riguarderanno sia curricula tecnici che amministrativi.

Se le informazioni riguardanti il futuro assetto dirigente del Comune sono ancora ufficiose, le indicazioni sulla dotazione organica e sul fabbisogno del personale per il triennio 2016-18 sono state invece deliberate: un lavoro di revisione della struttura e di riformulazione delle assunzioni «in funzione della realizzazione degli obiettivi indicati dall’amministrazione ... e in un’ottica di ottimizzazione delle risorse», compatibilmente con le disponibilità del bilancio e con le norme di contenimento della spesa pubblica. Argomento quello dei vincoli di finanza pubblica ulteriormente richiamati nel testo della delibera con duplice riferimento al bilancio regionale e al patto di stabilità. Se si sommano le categorie C e quelle D, si otterranno - come abbiamo anticipato in principio - 74 nuovi inserimenti. Sono interessate le aree Educazione-Cultura, servizi e politiche sociali, servizi di amministrazione, Comunicazione e servizi al cittadino, Territorio e ambiente, Lavori pubblici. C’è un primo, parzialissimo rinforzo alla Polizia locale (7 unità).

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