In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Barcolana 48, l’esercito dei velisti vip traina la corsa al record

Obiettivo superare la soglia dei duemila partecipanti. Gialuz sprona i triestini: «Scriviamo la storia». De Luca, Romagnoli e Galateri di Genola tra gli ospiti

3 minuti di lettura

TRIESTE. Quante vele imbiancheranno il golfo di Trieste domenica mattina? La domanda sorge spontanea, direbbe il giornalista e conduttore televisivo Antonio Lubrano, dal momento che la notorietà internazionale della Barcolana è da sempre legata a doppio filo al numero di imbarcazioni che la Società velica Barcola e Grignano riesce a portare sulla linea di partenza di quella che, negli anni, è diventata la regata più affollata del Mediterraneo. Viene naturale quindi chiedersi se sarà questa l'edizione in cui potremo prendere nota del nuovo record di presenze in mare, visto che è dal 2001 che non si riesce a superare la quota delle 1969 iscrizioni. Il muro delle duemila vele rischia così di diventare una piacevole ossessione, a patto che si riesca prima o poi ad abbatterlo.

Per compiere l'impresa serve una mano dal cielo. Le condizioni metereologiche rappresentano l'ago della bilancia, specie negli ultimi giorni che precedono la regata. La possibile bonaccia è in grado di scoraggiare molti armatori, tanto quanto l'eccesso di vento, considerato che in molti non sono disposti a rischiare lo scafo nelle concitate fasi della partenza.

Certo è che il nuovo record non potrà che arrivare sulla spinta dei velisti triestini. Molto spesso sono loro gli ultimi a iscriversi ed è a loro che si rivolge la società organizzatrice, lanciando un vero e proprio appello: «Scriviamo insieme una bella pagina di storia della Barcolana - le parole del presidente della Svbg Mitja Gialuz - . Tiriamo fuori l'orgoglio triestino e portiamo a casa un record che non può che fare bene alla città. Questo evento appartiene a tutti i triestini ed è a loro che mi rivolgo con affetto, dopo aver promosso la Barcolana in questi anni in giro per il mondo».

Intanto nella sede della Svbg, in viale Miramare, continua il viavai di persone che, in barba alle previsioni del meteo, hanno già deciso che domenica prossima scenderanno in mare. Alle 18 di lunedì risultavano già 945 iscritti. Il trend, rispetto alle passate edizioni, appare decisamente in crescita, anche se non va dimenticato che quest'anno sono state molte le preiscrizioni formalizzate nei mesi precedenti, addirittura 595 contro le “sole” 342 del 2015. Il traguardo delle mille vele, sfiorato già nella giornata di lunedì, fa comunque ben sperare. Nella stessa giornata del 2015, infatti, le iscrizioni si erano fermate a quota 876. Il lunedì antecedente la regata del 2001, quella del record assoluto, solamente 728 barche avevano confermato la propria presenza in acqua. Insomma, la partita è aperta e, onestamente, tutto può ancora accadere.

I segnali positivi ci sono, ma il record di vele in mare, se record ci sarà, è ancora tutto da costruire. La formula denominata “Instant win” potrebbe incentivare ulteriormente le iscrizioni. Quest'anno, infatti, nelle sacche sono stati inseriti quarantadue premi speciali tra cerate Slam, biciclette Ekletta a pedalata assistita e cannocchiali Nikon. Tre sono i fortunati che hanno già portato a casa i premi speciali: Elena Coloni ha fatto suo il binocolo, Piero Santin la cerata e Alessandro Galloni la bicicletta.

La Barcolana è da sempre una regata pop, che però non smette di esercitare un certo fascino anche nei confronti dei vip. Anche quest'anno, infatti, non mancheranno in mare le celebrità più o meno note. Alcuni personaggi hanno già annunciato la loro partecipazione, mentre altri solcheranno le acque del Golfo in incognito. In passato il noto imprenditore Marco Tronchetti Provera, ad del Gruppo Pirelli e già presidente di Telecom Italia, ha regatato alla Barcolana, anche se nessuno è mai riuscito a intercettarlo di persona.

Lo stesso discorso vale per il direttore generale della Rai Antonio Campo Dall'Orto, che ha ammesso di aver preso parte per due volte alla Coppa d'Autunno. Hanno già confermato la loro presenza, posando per il fotografo con in mano il numero di mascone, il commissario di governo e prefetto di Trieste Annapaola Porzio, che siederà nel pozzetto del 40 piedi di famiglia insieme al marito Mario Morcone, il capo del dipartimento per l’immigrazione del Viminale. Non marcherà visita nemmeno l'imprenditore del caffè Andrea Illy, che sul suo 80 piedi da crociera, uno splendido connubio di tecnologia e di design, ospiterà sicuramente qualche nome illustre del jet set nazionale e internazionale.

Un Beneteau Oceanis di 50 piedi si sta preparando ad accogliere un poker d'assi del giornalismo e della carta stampata. Si chiama “Barcolana di carta” e nel suo pozzetto ospiterà il giornalista triestino Paolo Rumiz, lo scrittore e poeta di origini campane Erri De Luca, lo scrittore fiorentino Pietro Grossi e il direttore di Rai Sport, Gabriele Romagnoli.

I main sponsor dell'evento, Generali e Land Rover Italia, saranno rappresentati dai rispettivi presidenti, Gabriele Galateri di Genola e Daniele Maver, che si accomoderanno su due diverse barche, mentre alcune indiscrezioni assicurano che anche Giuseppe Sala, l'attuale sindaco di Milano, sarà della regata.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

I commenti dei lettori