Collio, sarà l’annata dei vini aromatici

Vendemmia tra i vigneti del Collio

Tutti concordi i produttori: uva perfetta, a beneficiarne saranno sauvignon, friulano, malvasia e ribolla

CORMONS. Un'ottima annata per varietà aromatiche come Friulano, Sauvignon, Malvasia, Ribolla. È questa la previsione degli addetti ai lavori all’avvio della vendemmia nel Collio.

Gli esperti di fatto sono concordi: i mesi scorsi sono stati un crescendo verso il meglio, e il raccolto si prospetta di altissimo livello grazie alla presenza di condizioni davvero ottimali per l'uva in queste ultime settimane, tra giornate calde ed assolate e notti fresche e a volte bagnate dalla pioggia.

Insomma, l'escursione termica ha fatto bene agli acini, e c'è chi ha già iniziato a vendemmiare partendo, come di consuetudine, dalle uve per spumanti.

«Abbiamo dato il via alle vendemmie nella pianura Doc Isonzo - sottolinea Alessandro Dal Zovo della Tenuta Angoris - con le basi spumante: c'è ottima acidità e gradazione alcolica. Tra domani e dopodomani inizieremo inoltre il raccolto dei pinot grigio e dei chardonnay. In collina invece aspetteremo ancora qualche giorno, probabilmente inizieremo la prossima settimana».

«Attendiamo la piena maturazione degli acini. Certamente possiamo dire che con quest'annata siamo tornati alla tradizionale media friulana della vendemmia a settembre, quando negli anni scorsi c'erano stati dei raccolti con tempistiche anticipate».

La qualità sarà elevata? «Certamente - risponde senza esitazione Dal Zovo -: le escursioni termiche particolarmente importanti di quest'estate e di questi ultimi giorni hanno garantito ottimi risultati soprattutto per quanto riguarda le varietà aromatiche. A essere valorizzati più di tutti dovrebbero essere friulano, sauvignon, malvasia».

Aspetterà ancora qualche giorno invece la Cantina Produttori: «Dai sopralluoghi che stiamo svolgendo in questi giorni abbiamo deciso che sia in pianura che in collina partiremo lunedì - conferma il direttore Rodolfo Rizzi - perché vogliamo attendere ancora un po' di modo che si creino le condizioni perfette, lasciando gli acini ancora a maturare qualche giorno sotto questa splendida situazione climatica. Possiamo certamente dire che l'annata è andata via via migliorando sempre più col passare delle settimane».

Rizzi è concorde con Dal Zovo sull'exploit delle varietà aromatiche: «Saranno quelle sicuramente più premiate dalla stagione - afferma - nasceranno dei vini molto riconoscibili, con una personalità accentuata. Penso oltre ai sauvignon e alle mlvasie anche alle ribolle: sarà per questi prodotti un'annata particolarmente soddisfacente».

Claudio Fabbro, tra i massimi esperti enologi del territorio, si posiziona sulla linea degli altri due esperti: «Spumanti, Prosecco e Pinot Nero possono sicuramente già iniziare come vendemmie - racconta - perché sono le uve che più di tutte maturano con tempistiche anticipate.

Per quanto riguarda i vini fermi, credo che il primo a essere raccolto un po' ovunque sarà il pinot grigio già nella prima settimana di settembre. Sì, quest'anno siamo tornati alle tempistiche classiche delle vendemmie». Infine Mauro Mauri di Borgo San Daniele: «Noi inizieremo la prossima settimana, ma possiamo già dire che l'annata sarà molto buona: la salute delle uve è ottima».

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