Trieste, al Galilei il record di matricole

Un incontro per gli studenti al liceo Galilei

Il liceo di via Mameli vanta 284 iscrizioni al primo anno per il 2016-17: 164 al ramo più gettonato, Scienze Applicate. Petrarca in vetta per numero totale di studenti con 1.077. In 277 ai corsi serali fra Carli e Nautico

TRIESTE Dopo elementari e medie è il turno dei numeri sulle scuole superiori della provincia di Trieste, con 1761 ragazzi che si preparano a varcare per la prima volta la soglia delle aule di licei e istituti, divisi in 74 classi. Il più gettonato in questo caso nell’anno che inizierà a settembre è il liceo Galilei, che segna 284 nuove iscrizioni in 11 sezioni, a seguire il liceo Petrarca con 196 in 8 aule e l’Oberdan con 194 in 8 classi. L’indirizzo scelto dalla maggior parte, per quanto riguarda i licei, è sempre al Galilei, dove 164 giovani hanno deciso di seguire il ramo “Scientifico con opzione scienze applicate”, mentre tra gli istituti vince il settore “Trasporti e logistica” del Nautico, con 118 iscritti. Sul fronte dei licei al Dante la scelta del Linguistico, fatta da 27 giovani, supera quella del Classico, a 21, stessa decisione maturata anche al Petrarca, dove in 139 saranno sui banchi del Linguistico e 57 su quelli del Classico.

La tabella con gli iscritti alla scuole superiori

 

Al liceo scientifico invece il Galilei, oltre ai 164 alle Scienze applicate, segna 120 all’indirizzo Scientifico, mentre all’Oberdan lo Scientifico è stato scelto da 91 ragazzi, le Scienze applicate da 80 e la sezione sportiva da 24. Al liceo Carducci 115 andranno alle Scienze umane, 42 alle Scienze umane con opzione Economico-sociale e 22 risultano alla sezione Musicale, mentre al Liceo Nordio tutti iscritti solo all’indirizzo Artistico, con 103 studenti, per il biennio, mentre i percorsi si differenzieranno successivamente al triennio, con tre rami: Architettura e Ambiente, Arti Figurative o Design.

 

 

Per quanto riguarda gli istituti al da Vinci-Carli 84 hanno scelto Finanza e Marketing, 86 il Turistico, al Sandrinelli 20 i Servizi commerciali e 63 quelli socio-sanitari, al Deledda-Fabiani in 95 seguiranno al primo anno Chimica, materiali e biotecnologie, 30 Grafica, 38 Costruzioni, ambiente e territorio, al Volta 42 sono iscritti a Meccanica, meccatronica ed energia, 35 a Elettronica ed elettrotecnica, 63 a Informatica e telecomunicazioni, al Nautico infine 118 sono nelle classi di Trasporti e Logistica, 25 in Produzioni industriali e artigianali, 26 in Manutenzione e assistenza tecnica e 22 ai Servizi socio-sanitari.

Chi invece non è riuscito a completare gli studi in passato o per altri motivi non riesce a frequentare le lezioni regolari, si affida ai corsi serali, che registrano per il momento al primo anno 277 iscritti, che verranno conteggiati in modo definitivo a fine agosto. Attualmente sono 263 all’istituto tecnico e professionale Carli e 14 all’istituto professionale “Tomaso di Savoia Duca di Genova”.

 

 

Sui banchi, dal primo all’ultimo anno, la scuola più affollata è il Petrarca con 1077 studenti, poi il Galilei con 955 e l’Oberdan con 886. Nel 2016-2017 frequenteranno i licei 4309 giovani, mentre 3074 saranno nelle classi dei vari istituti. I ragazzi che sono iscritti al secondo anno in tutto sono 1549, al terzo 1477, al quarto 1365 e le quinte vedranno 1231 studenti pronti a concludere l’iter di studio.

Già da luglio sul web e nei negozi è iniziata la corsa all’acquisto di libri, quaderni, dizionari e materiali specifici per gli indirizzi tecnici in particolare. In qualunque caso la prima classe delle superiori prevede per le famiglie un esborso maggiore rispetto a elementari e medie e sempre più in estate si verifica la corsa al risparmio, che riguarda anche le classi successive. Tutti a caccia di libri usati, che da qualche anno vedono anche un mercato sempre più vivace online.

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