La sfida di giorno del “killer delle gomme”

Un'auto con le gomme tagliate (Foto Boemo)

All’ora di pranzo tagliati gli pneumatici a quattro auto di Grado Pineta. La caccia al vandalo continua

GRADO. È accaduto di nuovo, e di giorno. Il “tagliatore seriale di gomme” ha colpito ancora. Questa volta a Pineta, a quanto pare nelle prime ore del pomeriggio. Evidentemente disturbato, è riuscito a compiere l’atto vandalico su tre o quattro (i dati sono discordanti) autovetture in una delle quali ha tagliato due pneumatici. A quell’ora, in una domenica di pieno sole, è evidente che a passare per le vie di Pineta ci siano diverse persone. Dopo la pausa pranzo (a Pineta ci sono molte seconde case, in buona parte di proprietà di triestini) i bagnanti tornano in spiaggia a prendere il sole e a fare il bagno.

 

 

A segnalare l’accaduto, oltre agli automobilisti che hanno proceduto a fare la denuncia ai carabinieri, ci sono stati questa volta anche diversi lettori del nostro giornale che hanno inviato mail o postato commenti, ma anche altri cittadini che hanno postato messaggi sui vari social. Ormai a vedere una gomma a terra si pensa subito a quanto sta accadendo a Grado da un pò di tempo a questa parte, ovvero al taglio di gomme provocato da quello che qualcuno definisce il “killer” dei pneumatici.

 

 

Nell’arco di pochi giorni sono state tagliate le gomme di circa un centinaio di vetture (per circa due terzi dei casi due pneumatici per ogni auto). In particolar modo nell’ultimo caso precedente in una sola notte ne aveva fatte (parliamo del numero di auto) una cinquantina. E per la prima volta aveva tagliato gomme anche in Pineta. Qualcun altro pensa che possano essere almeno in due, ma invece a quanto pare la mano è unica: tutte le gomme sono tagliate con il cutter. Tra le altre ipotesi c’è stata anche quella di una persona che aveva preso di mira le macchine parcheggiate in divieto. Ma anche questa tesi non si è dimostrata sostenibile in quanto solo una parte delle macchine danneggiate si trovava in divieto o in ogni caso su marciapiedi o aree verdi.

 

 

Tuttavia qualche sospetto c’era, almeno queste sono le indiscrezioni, ma fino ad ora nessuna conferma. Non è escluso a ogni modo che i carabinieri possano essere sulla buona pista. Un aiuto importante, come peraltro era già stato detto, è il contributo da parte dei cittadini a informare immediatamente le forze dell’ordine per qualsiasi sospetto. Gli inquirenti mantengono alta la guardia, con una sorveglianza 24 ore su 24 impiegando tutto l’organico che per l’estate è stato rinforzato. È comunque difficilissimo, anzi impossibile, coprire tutte le zone nello stesso momento. Anche per questo non manca anche l’attenzione da parte dei residenti e dei turisti.

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